
"Si sta mettendo a punto un test genomico per il tumore del polmone a basso costo per tutti i pazienti" grazie al quale potranno poi essere esaminati "anche i familiari a rischio. L' obiettivo è quello di investire su questo segmento di prevenzione che riteniamo sia quello più determinante. Siamo partiti dal polmone, perché c' è una sperimentazione, ma l' obiettivo è allargare i test il più possibile". A parlarne è stato il ministro della Salute, Roberto Speranza, oggi a Roma in occasione della consueta cerimonia Airc al Quirinale. "Il governo - ha detto Speranza - considera la ricerca e l' innovazione come proprietà strategiche per il paese: un' efficace politica per la ricerca biomedica può incidere sulla qualità delle prestazioni del Servizio sanitario nazionale, aiutando la diagnostica, potenziando le terapie e facendo da base per una prevenzione strutturale".
"Oggi e' un' occasione preziosa per fare il punto sui risultati della ricerca oncologico e sulla strada da percorrere in futuro. Nell' ultimo anno sono stati finanziati 39 progetti di ricerca oncologica finalizzata per oltre 20 mln di euro. Gli Irccs italiani stanno portando avanti oltre 800 progetti, con una produttività di primo piano grazie a oltre 6mila pubblicazioni". "Alleanza contro il cancro - ha evidenziato il ministro - unisce gli Irccs della rete che possiedono strutture per lo screening genomico e per analisi di bioinformatica sui dati genetici. Anche per le Car-T è bene che l' italia investa perché può assumere un vantaggio competitivo. Bisogna accelerare su questo settore perché gli studi indicano che funzionano non solo su tumori liquidi, ma anche solidi, si possono aprire orizzonti straordinari". Quanto ai fondi per l' acquisto di farmaci innovativi oncologici, finanziati con 500 milioni di euro, Speranza ha ribadito che "le interlocuzioni sono in corso. Stiamo lavorando" per confermarli in manovra.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.