
Lo rivela uno studio diretto da Haifeng Ye della East China Normal University a Shanghai e pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine
Una terapia a base di cellule comandate 'da remoto' attraverso il consumo di 'tè verde' (o di un composto contenuto nella bevanda) aiuta a regolare la glicemia in scimmie e topi diabetici: è il risultato di uno studio diretto da Haifeng Ye della East China Normal University a Shanghai e pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine. Gli scienziati cinesi hanno creato delle cellule umane dotandole di un interruttore genetico che si può accendere a comando o bevendo tè verde o ingerendo un composto in esso contenuto, l'"acido protocatecuico".
fonte: Science Translational Medicine
21 studi confermano che 1 persona su 2 interrompe il trattamento nel primo anno. Evidenze sui GLP-1 mostrano recupero ponderale dopo la sospensione. In Italia resta il tema della rimborsabilità e della sostenibilità delle cure.
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