
Farmaci più efficaci e meno tossici
Sviluppato un nuovo sistema per sbaragliare le metastasi polmonari dei tumori, che si formano nel 30-55 per cento dei pazienti oncologici in fase avanzata e contro le quali attualmente poco si può fare: i chemioterapici vengono trasportati direttamente fino ai polmoni traghettate a loro volta dai globuli rossi del paziente. Èla promessa che arriva da esperimenti resi noti sulla rivista Science Advances: ideato da scienziati della Harvard di Boston, il metodo è stato battezzato ELeCt (erythrocyte-leveraged chemotherapy - chemioterapia trasportata dai globuli rossi). Le metastasi polmonari sono spesso l'esito di tumori in fase avanzata e sono difficilissime da trattare data l'impenetrabilità dei polmoni; soprattutto il problema è che la chemioterapia - alle dosi adatte per sconfiggerle - è tossica per il resto del corpo.
fonte: Science Advances
In Italia vivono circa 4 milioni di persone con una precedente diagnosi oncologica. Crescono i bisogni assistenziali e il peso economico della presa in carico.
Farmindustria richiama il peso crescente dell’innovazione oncologica: quasi il 40% della pipeline globale riguarda i tumori. Crescono trial clinici, AI e telemedicina, mentre aumenta il numero di pazienti che convivono a lungo con la malattia
Presentato il 18° Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici. Sotto accusa lo stallo del Piano oncologico nazionale e delle Reti oncologiche: “Disuguaglianze e liste d’attesa non si riducono senza governance”
Via libera alla Camera all’emendamento Cattoi: telemedicina estesa ai pazienti oncologici. Ora il passaggio al Senato
Nuove indicazioni rimborsate per l’inibitore di BTK di seconda generazione. Nella leucemia linfatica cronica il regime orale a durata fissa con venetoclax mantiene libero da ulteriori trattamenti quasi il 90% dei pazienti a tre anni.
La chirurgia senologica in anestesia loco-regionale si conferma un’opzione efficace anche nei pazienti fragili, favorendo recupero rapido e riduzione delle complicanze post-operatorie.
In Italia vivono circa 4 milioni di persone con una precedente diagnosi oncologica. Crescono i bisogni assistenziali e il peso economico della presa in carico.
Ansia, fragilità psicologica e impatto sociale emergono dal II Rapporto ANDOS–C.R.E.A. Sanità su oltre mille pazienti: cresce la richiesta di un supporto strutturato e continuo
Commenti