
Farmaci più efficaci e meno tossici
Sviluppato un nuovo sistema per sbaragliare le metastasi polmonari dei tumori, che si formano nel 30-55 per cento dei pazienti oncologici in fase avanzata e contro le quali attualmente poco si può fare: i chemioterapici vengono trasportati direttamente fino ai polmoni traghettate a loro volta dai globuli rossi del paziente. Èla promessa che arriva da esperimenti resi noti sulla rivista Science Advances: ideato da scienziati della Harvard di Boston, il metodo è stato battezzato ELeCt (erythrocyte-leveraged chemotherapy - chemioterapia trasportata dai globuli rossi). Le metastasi polmonari sono spesso l'esito di tumori in fase avanzata e sono difficilissime da trattare data l'impenetrabilità dei polmoni; soprattutto il problema è che la chemioterapia - alle dosi adatte per sconfiggerle - è tossica per il resto del corpo.
fonte: Science Advances
Via libera alla Camera all’emendamento Cattoi: telemedicina estesa ai pazienti oncologici. Ora il passaggio al Senato
Un’analisi del Cipomo stima il tempo che gli oncologi dedicano ad attività amministrative: 19 ore settimanali. Un carico che incide sulla relazione di cura e riapre il tema della riorganizzazione del lavoro.
Il trattamento in prima linea con daratumumab in somministrazione sottocutanea e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone ha mostrato nei pazienti eleggibili a trapianto una sopravvivenza di circa 17 anni
Il nuovo regime conferma l’importanza di daratumumab sottocute come terapia di prima linea nel mieloma multiplo in grado di ritardare significativamente la progressione della malattia
Dallo screening organizzato alle innovazioni diagnostiche e terapeutiche: le evidenze emerse dall’EAU 2026 raccontano un cambio di paradigma nella gestione della neoplasia
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