Aids: anche in Italia i test su un vaccino preventivo

Infettivologia | Redazione DottNet | 14/11/2019 15:25

Sarà sperimentato su 3.800 persone nel mondo

Ci sarà anche l'Italia fra i paesi in cui verrà condotto lo studio clinico europeo e americano Mosaico su un vaccino preventivo contro il virus Hiv che nei test precedenti condotti in Africa ha dato risultati molto promettenti. Se ne è parlato durante la conferenza 'Hiv - Presente e futuro del paziente cronico' oggi a Roma. "Siamo ancora in una fase precoce, stiamo aspettando le autorizzazioni per l'avvio delle sperimentazioni, ma è importante che in questo studio l'Italia ci sia - ha spiegato Massimo Scaccabarozzi, presidente e ad della filiale italiana di Janssen, l'azienda che sta mettendo a punto il vaccino -. C'è voglia di andare avanti su questo tema, stiamo per investire 500 milioni di dollari in 5 anni per eliminare Hiv e Tbc entro i prossimi anni". Nel test saranno arruolate in otto paesi 3800 persone tra i 18 e i 60 anni, tutti maschi o transgender sieronegativi. Lo stesso vaccino, che dovrebbe essere in grado di proteggere da tutti i ceppi dell'Hiv, è invece attualmente in sperimentazione in Africa anche sulle donne. "Un vaccino preventivo serve, lo ha riconosciuto anche la stessa Oms - ha sottolineato Adriano Lazzarin dell'ospedale San Raffaele di Milano - oggi stiamo valutando se il candidato di oggi forse c'è un buon candidato vaccinale. Il vaccino preventivo deve entrare nella 'cassetta degli attrezzi' dei medici, ma non sarà mai l'unico, gli altri mezzi di prevenzione restano. E' stato calcolato però che se aggiunto agli altri, dalla Prep al preservativo, dimezza il rischio di trasmissione".

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