
Studio del gruppo di ricerca di Andrea Cossarizza dell'Università di Modena e Reggio Emilia, pubblicato sul Journal of Neuroimmunology
Studio del gruppo di ricerca di Andrea Cossarizza dell'Università di Modena e Reggio Emilia, pubblicato sul Journal of Neuroimmunology
Scoperto da italiani un pool di proteine che favoriscono l'infiammazione e che giocano un ruolo fondamentale nei processi patologici della sclerosi multipla. È il risultato di uno studio del gruppo di ricerca di Andrea Cossarizza dell'Università di Modena e Reggio Emilia, pubblicato sul Journal of Neuroimmunology e realizzato anche grazie ai finanziamenti di AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla e la sua Fondazione. Tra le molecole scoperte (confrontando prelievi di sangue di pazienti e di soggetti sani di controllo) ci sono ad esempio la proteina 'HMGB1' e il DNA mitocondriale circolante, ovvero il materiale genetico contenuto nei mitocondri (gli organelli cellulari che producono energia). La sclerosi multipla è una malattia cronica autoimmunitaria, in cui l'infiammazione gioca un ruolo fondamentale nel danno a livello della guaina che ricopre le fibre nervose, ma i meccanismi all'origine della patologia ancora sfuggono, come pure quelli che scatenano lo stato infiammatorio che la caratterizza.
fonte: Journal of Neuroimmunology
Evidenze a lungo termine e sfide cliniche dal congresso AD/PD 2026 di Copenaghen
Dalle evidenze emergenti sui biomarcatori plasmatici alle nuove traiettorie molecolari: il congresso AD/PD 2026 segna una svolta verso una medicina di precisione sempre più concreta nella malattia di Alzheimer.
La percezione del tatto non dipende solo dal contatto fisico: il cervello sente un tocco solo se riconosce quella parte del corpo come propria.
In piazza XXV Aprile prende il via il progetto dedicato al benessere neurologico e mentale. Realtà virtuale, divulgazione scientifica e incontri aperti al pubblico per avvicinare cittadini di tutte le età al paradigma One Health.
La Giornata del Mal di Testa ha rilanciato l’allarme di neurologi e specialisti, SISC e SIN: “Serve agire precocemente per evitare la cronicizzazione
Commenti