Canali Minisiti ECM

Lo smog può rallentare la crescita polmonare nei bimbi

Pneumologia Redazione DottNet | 26/11/2019 13:46

Ridotti fino al 14%: ricerca condotta in tredici città e pubblicata da 15 ONG

Vivere vicino a una strada trafficata può rallentare la crescita polmonare dei bambini. Ad affermarlo è uno studio del King's College di Londra condotto in 13 città nel Regno Unito e in Polonia, che ha confermato anche come l'inquinamento atmosferico contribuisca a una maggiore possibilità di malattie cardiache, ictus, insufficienza cardiaca tumore al polmone e bronchiti.  Il rapporto ha analizzato 13 condizioni di salute nelle persone che vivono in aree ad alto inquinamento, ovvero a circa 50 metri da una strada ad alto scorrimento, e le ha confrontate con la popolazione generale. I ricercatori si sono concentrati non solo sui ricoveri e sui decessi in ospedale, ma anche su sintomi come infezioni al torace.

Lo studio ha rilevato che vivere vicino strade con livelli particolarmente alti di smog ha rallentato la crescita polmonare nei bambini di circa il 14% a Oxford, il 13% a Londra, l'8% a Birmingham, il 5% a Liverpool, il 3% a Nottingham e il 4% a Southampton.

I risultati, pubblicati da una coalizione di 15 ONG che si occupano di salute e ambiente, tra cui ClientEarth, British Lung Foundation e UK Health Alliance on Climate Change, mostrano che vivere a meno di 50 metri da una strada principale in può aumentare anche il rischio di sviluppare il cancro ai polmoni fino al 10%. Inoltre, se l'inquinamento dell'aria fosse ridotto di un quinto, concludono i ricercatori, nelle città esaminate vi sarebbero migliaia di casi in meno di bambini con sintomi di bronchite.

pubblicità

fonte: ansa

Commenti

I Correlati

Dall’ipotesi di estendere l’assistenza fino ai 18 anni al tema delle carenze e delle Case di comunità: il sistema pediatrico si prepara a cambiare

Doppio canale per i medici di famiglia, estensione della pediatria, nuove regole di formazione e scontro aperto con i sindacati. Il tutto mentre si avvicinano le scadenze del PNRR e il confronto si sposta sulle Regioni

FIMP rilancia al congresso nazionale: prolungare la presa in carico pediatrica per evitare discontinuità e rispondere ai nuovi bisogni di salute.

Accordo Stato-Regioni per oltre 6.200 pediatri. Adeguamenti retributivi e rafforzamento del ruolo nelle Case della Comunità e nelle AFT.

Ti potrebbero interessare

Diagnosi tardive, percorsi frammentati e accesso diseguale alle terapie: una consensus regionale prova a cambiare paradigma puntando su multidisciplinarietà e integrazione ospedale-territorio

Un bambino su dieci colpito nei Paesi occidentali. Simri punta su diagnosi precoce e aderenza alle cure per ridurre riacutizzazioni e sottodiagnosi

Ultime News

Più letti