
Cittadinanzattiva, per il 65% il farmacista è dispensatore di consigli
Tre cittadini su 4 hanno una propria farmacia di fiducia, dove vanno di solito a comprare le medicine. Sette su 10 sono a conoscenza che i presidi di croce verde sono abilitati anche ad erogare nuovi servizi, come il controllo della glicemia, campagne di prevenzione e monitoraggio della pressione. A scattare la foto è l'indagine condotta da Cittadinanzattiva in collaborazione con Federfarma e con il contributo non condizionato di Teva, presentata oggi a Roma.
All'indagine hanno preso parte 1.915 farmacie aderenti a Federfarma, dislocate su tutto il territorio nazionale, +33% rispetto alla prima edizione del rapporto, e 1.265 cittadini di tutte le regioni d'Italia.
"La farmacia - commenta Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva - rappresenta un importante presidio di salute nelle aree interne del Paese da utilizzare contro le disuguaglianze nella salute". Ancor di più ora che, con l'accordo in Conferenza Stato-Regioni di ottobre scorso, "si è finalmente tracciata la strada per passare la farmacia dei servizi da sperimentazioni regionali e locali ad una messa a regime su base nazionale". "Abbiamo supportato questa indagine - commenta Umberto Comberiati, Business Unit Generics, OTC & Portfolio director Teva - per contribuire a stimolare l'interazione tra cittadini, farmacisti, medici e istituzioni, al fine di promuovere il ruolo della farmacia dei servizi come presidio del Servizio Sanitario Nazionale sul territorio".
fonte: ansa
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