Contro l'emicrania acuta funzionano alte dosi di acido acetilsalicilico

Farmaci | Redazione DottNet | 05/12/2019 13:36

Lo rivela una ricerca dello Schmidt College of Medicine della Florida Atlantic University

Un comune farmaco da banco contro l'influenza, se preso in alte dosi, può essere un buon trattamento contro l'emicrania acuta. A dirlo è una ricerca dello Schmidt College of Medicine della Florida Atlantic University che ha notato questi effetti nell'acido acetilsalicilico. L'emicrania è la terza malattia più comune al mondo che colpisce circa 1 persona su 7. Più prevalenti del diabete, dell'epilessia e dell'asma messi insieme, l'emicrania è tra i disturbi più comuni e potenzialmente debilitanti riscontrati dagli operatori sanitari ed è associata ad un aumentato rischio di ictus. La ricerca, pubblicata sull'American Journal of Medicine, ha rivisto 13 studi sul trattamento dell'emicrania.

Ed è qui che è stato notato come l'acido acetilsalicilico ad alte dosi (da 900 a 1.300 milligrammi somministrati all'inizio dei sintomi), può essere un'opzione di trattamento efficace e sicura per l'emicrania acuta. Inoltre alcuni studi (ma non tutti), suggeriscono la possibilità che l'acido acetilsalicilico giornaliero in dosi da 81 a 325 milligrammi possa essere un'opzione di trattamento efficace e sicura per la prevenzione dell'emicrania ricorrente.  I sintomi più comuni dell'emicrania includono un mal di testa che spesso inizia come un dolore sordo e poi si trasforma in un dolore lancinante, che può essere invalidante e spesso si verifica con nausea e vomito e sensibilità al suono, alla luce e all'olfatto. L'emicrania può durare da quattro a 72 ore e può verificarsi più volte alla settimana per una sola volta all'anno.

 

fonte: 'American Journal of Medicine

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