
Riduce le proteine tossiche nel cervello degli animali
In un batterio intestinale comunemente in vendita come probiotico, il Bacillus subtilis, potrebbe nascondersi una possibile arma per frenare o bloccare del tutto il morbo di Parkinson. Lo suggerisce uno studio su animali pubblicato sulla rivista Cell Reports da scienziati delle Università di Edimburgo e Dundee, secondo cui il probiotico bloccherebbe la formazione di ammassi di proteina tossica nel cervello e favorirebbe anche lo scioglimento degli accumuli già addensati. Negli ultimi anni è stato un susseguirsi di studi che hanno dimostrato una forte connessione tra il microbioma intestinale e il morbo di Parkinson, la malattia neurologica che cresce più rapidamente nel mondo.
Trovare una terapia basata sulla modulazione della flora intestinale potrebbe avere moltissimi vantaggi nel controllo dei sintomi e della progressione del morbo, nonché nella prevenzione stessa della malattia.
fonte: Cell Reports
Il sottosegretario alla Salute indica la tabella di marcia della riforma. Al centro accesso ai farmaci e riduzione della dipendenza da Cina e India per i principi attivi
Negli Usa il segretario alla Salute punta a ridurre il ricorso agli antidepressivi. Ma il disagio psichico cresce in tutto l’Occidente e spinge anche i sistemi europei verso nuovi modelli di presa in carico
Evidenze a lungo termine e sfide cliniche dal congresso AD/PD 2026 di Copenaghen
Al Tavolo tecnico nessuna criticità rilevante nelle forniture. Restano pressioni sui costi e il tema delle regole per garantire continuità ai pazienti
Commenti