
Riduce le proteine tossiche nel cervello degli animali
In un batterio intestinale comunemente in vendita come probiotico, il Bacillus subtilis, potrebbe nascondersi una possibile arma per frenare o bloccare del tutto il morbo di Parkinson. Lo suggerisce uno studio su animali pubblicato sulla rivista Cell Reports da scienziati delle Università di Edimburgo e Dundee, secondo cui il probiotico bloccherebbe la formazione di ammassi di proteina tossica nel cervello e favorirebbe anche lo scioglimento degli accumuli già addensati. Negli ultimi anni è stato un susseguirsi di studi che hanno dimostrato una forte connessione tra il microbioma intestinale e il morbo di Parkinson, la malattia neurologica che cresce più rapidamente nel mondo.
Trovare una terapia basata sulla modulazione della flora intestinale potrebbe avere moltissimi vantaggi nel controllo dei sintomi e della progressione del morbo, nonché nella prevenzione stessa della malattia.
fonte: Cell Reports
Uno studio rivela alti tassi di interruzione precoce tra gli adulti senza diabete
La ricerca apre la strada a terapie contro il fegato grasso, l’obesità e il diabete di tipo 2.
Il Prof. Riccardo Candido, presidente AMD: “Deve inserirsi in un contesto di collaborazione strutturata tra medicina generale e specialistica”
Nel 2025 volumi stabili e spesa in crescita per i farmaci senza ricetta. La farmacia resta il canale principale e presidio di consiglio sanitario.
Scoperti nuovi fattori di rischio: il colesterolo "cattivo" nella mezza età e la perdita della vista non trattata in età avanzata
Perdita di autonomia, stigma sociale e peso economico i principali timori
Il lavoro, che accoglie le prime evidenze dello studio Nemesis è stato pubblicato su Nature Communications e illustra la generazione e i meccanismi neuronali delle alterazioni, suggerendo nuove vie di riabilitazione
All’A.O.U. Luigi Vanvitelli una nuova tecnologia cambierà la vita di migliaia di pazienti
Commenti