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Successo del primo trapianto antidolorifico fatto di staminali

Medicina Interna Redazione DottNet | 29/01/2020 21:13

Studio, passo avanti nello sviluppo di nuove strategie senza oppioidi

Ha avuto successo il primo trattamento antidolorifico al mondo fatto con le cellule staminali. A riuscire in questo obiettivo sono stati i ricercatori dell'Università di Sidney che, in un esperimento sui topi, hanno usato cellule staminali umane per produrre neuroni antidolorifici che hanno fornito un sollievo duraturo e senza effetti collaterali. I risultati del loro lavoro sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Pain. Sono state usate cellule staminali indotte pluripotenti, derivate dal midollo osseo e il cui sviluppo valse al giapponese Shinya Yamanaka e al britannico John Gurdon il premio Nobel per la medicina nel 2012. "La lesione del nervo può portare a un dolore neuropatico devastante: per la maggior parte dei pazienti non esistono terapie efficaci - spiega Greg Neely, studioso che ha condotto l'analisi - Questa scoperta significa che per alcuni di questi pazienti potremmo effettuare trapianti a scopo antidolorifico delle loro stesse cellule".

Se i test sugli uomini dovessero avere un esito positivo, questo potrebbe essere, secondo i ricercatori, "un importante passo in avanti" nello sviluppo di nuove strategie di gestione del dolore senza farmaci oppioidi. "Possiamo scegliere dove posizionare i nostri neuroni antidolorifici, così possiamo colpire solo le parti del corpo che soffrono", spiega il ricercatore John Manion.

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fonte:  Pain

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