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Successo del primo trapianto antidolorifico fatto di staminali

Studio, passo avanti nello sviluppo di nuove strategie senza oppioidi
Medicina Interna

Ha avuto successo il primo trattamento antidolorifico al mondo fatto con le cellule staminali. A riuscire in questo obiettivo sono stati i ricercatori dell'Università di Sidney che, in un esperimento sui topi, hanno usato cellule staminali umane per produrre neuroni antidolorifici che hanno fornito un sollievo duraturo e senza effetti collaterali. I risultati del loro lavoro sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Pain. Sono state usate cellule staminali indotte pluripotenti, derivate dal midollo osseo e il cui sviluppo valse al giapponese Shinya Yamanaka e al britannico John Gurdon il premio Nobel per la medicina nel 2012. "La lesione del nervo può portare a un dolore neuropatico devastante: per la maggior parte dei pazienti non esistono terapie efficaci - spiega Greg Neely, studioso che ha condotto l'analisi - Questa scoperta significa che per alcuni di questi pazienti potremmo effettuare trapianti a scopo antidolorifico delle loro stesse cellule".

Se i test sugli uomini dovessero avere un esito positivo, questo potrebbe essere, secondo i ricercatori, "un importante passo in avanti" nello sviluppo di nuove strategie di gestione del dolore senza farmaci oppioidi. "Possiamo scegliere dove posizionare i nostri neuroni antidolorifici, così possiamo colpire solo le parti del corpo che soffrono", spiega il ricercatore John Manion.

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fonte:  Pain

Medicina Interna
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