
Somministrazione intra addominale, sotto forma di aerosol, di farmaci chemioterapici
"Grazie a nuove metodologie, consistenti, tra l'altro, nella somministrazione intra addominale, sotto forma di aerosol, di farmaci chemioterapici, oggi si possono affrontare i tumori del peritoneo, sia quelli primitivi, come ad esempio il mesotelioma, che quelli che originano da tumori molto frequenti come il tumore dello stomaco, del colon e dell'ovaio". A dirlo il professore Antonio Macrì, responsabile del Programma Interdipartimentale per la Cura dei Tumori Peritoneali e dei Sarcomi dei Tessuti Molli dell'Università di Messina, durante il congresso nazionale al Policlinico di Messina incentrato sulle 'nuove frontiere nel trattamento della carcinosi peritonale'.
Via libera alla Camera all’emendamento Cattoi: telemedicina estesa ai pazienti oncologici. Ora il passaggio al Senato
Un’analisi del Cipomo stima il tempo che gli oncologi dedicano ad attività amministrative: 19 ore settimanali. Un carico che incide sulla relazione di cura e riapre il tema della riorganizzazione del lavoro.
Il trattamento in prima linea con daratumumab in somministrazione sottocutanea e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone ha mostrato nei pazienti eleggibili a trapianto una sopravvivenza di circa 17 anni
Il nuovo regime conferma l’importanza di daratumumab sottocute come terapia di prima linea nel mieloma multiplo in grado di ritardare significativamente la progressione della malattia
Dallo screening organizzato alle innovazioni diagnostiche e terapeutiche: le evidenze emerse dall’EAU 2026 raccontano un cambio di paradigma nella gestione della neoplasia
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