Certificato di malattia: come annullarlo

Previdenza | Redazione DottNet | 11/02/2020 17:11

La modalità è descritta dall’Inps nel regolamento della certificazione medica online

Che cosa succede se il medico si accorge di aver sbagliato il certificato? Può annullarlo, ma entro 24 ore, come prevede l’Inps nel regolamento della certificazione medica online, tramite il servizio telematico dell’ente. Il medico quindi deve provvedere in maniera tempestiva non appena nota l’errore, in caso contrario dovrà consegnare un cartaceo al dipendente malato.

Ecco come fare:

Il certificato di malattia è un documento indispensabile al fine di ottenere l’esonero dal lavoro retribuito; questo spetta al medico di base il quale, dopo aver verificato lo stato di salute del paziente, provvede ad inoltrare il certificato di malattia sia al datore di lavoro del malato sia all’Inps. Il tutto in via telematica. Come accennato, è possibile annullarlo in caso di errore, ma seguendo regole ben precise.

Fino a quando è stato in vigore il certificato cartaceo, in caso di errore il medico poteva semplicemente strappare il foglio e redigerne uno nuovo; con il certificato informatico, invece, le cose si complicano ma è sempre possibile rimediare. Se è facile rimediare entro le 24 ore dall’emissione, trascorso tale intervallo di tempo il medico deve rilasciare al paziente una dichiarazione scritta in cui va riportata dettagliatamente la variazione rispetto al certificato inviato in via telematica. Il dipendente a questo punto deve consegnare il certificato cartaceo corretto alternativamente a:

ufficio dell’Inps nel caso in cui ha diritto all’indennità di malattia a carico dell’ente previdenziale;

al datore di lavoro se non è assicurato all’Inps per la malattia.

 

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