Scoperti antibiotici che uccidono germi farmaco-resistenti

Farmaci | Redazione DottNet | 12/02/2020 19:48

La notizia è stata resa nota sulla rivista Nature e nasce dallo studio di un gruppo di scienziati canadesi

Scoperta studiando batteri del suolo una nuova classe di antibiotici (tra cui gli esemplari corbomicina e complestatina) che attacca germi pericolosi in modo del tutto nuovo e quindi potrebbe aggirare il problema sempre più pressante delle resistenze batteriche.  La notizia è stata resa nota sulla rivista Nature e nasce dallo studio di un gruppo di scienziati canadesi delle Università McMaster e di Montreal.  Gli esperti hanno dimostrato nei topi che questi nuovi antibiotici possono fermare l'infezione da Staphylococcus aureus farmaco-resistente, che è uno dei patogeni oggi più temuti nella nuova emergenza delle resistenze agli antibiotici.  Gli scienziati hanno anche compreso il meccanismo d'azione del tutto nuovo e insolito di questa nuova classe di molecole: bloccano la distruzione della parete batterica (un involucro di proteine e zuccheri che conferisce forma e forza ai germi, ma che deve essere temporaneamente 'aperto' per consentire al batterio di moltiplicarsi e quindi di dar luogo la processo infettivo). Gli antibiotici oggi in uso in genere attaccano i patogeni proprio aggredendone la parete batterica. Al contrario, impedendo la distruzione della parete, di fatto, queste molecole intrappolano il germe dentro il proprio stesso involucro, impedendogli di moltiplicarsi e dar luogo al processo infettivo.

 

fonte: nature

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