
Individuato un nuovo percorso di cura basato sugli esosomi
Dopo un quarto di secolo potrebbe andare in pensione l'unico farmaco tuttora approvato per curare l'ictus. In una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Translational Stroke Research, infatti, gli studiosi dell'Università della Georgia hanno dimostrato il funzionamento di una nuova terapia contro gli effetti della patologia. Nei maiali (animali con lo stesso schema di neurodegenerazione dell'uomo) è stato notato infatti un pieno recupero. I ricercatori hanno analizzato gli effetti derivati dallo spostamento della linea mediana (la valle tra la parte sinistra e la destra dell'encefalo), per individuare un trattamento che coinvolge gli esosomi e che è minimamente invasivo e può influenzare la riparazione dei danni che seguono un ictus grave.
fonte: Translational Stroke Research, ansa
Progetto europeo finanziato da EU4Health. Con Resil-Card ospedali e servizi possono valutare la tenuta dei percorsi cardiologici in situazioni di crisi.
Ma la figura a pera con adipe a fianchi e cosce lo protegge
Uno studio londinese, realizzato sui dati di 21.241 persone, ha calcolato l’incidenza della sostanza che si accumula attorno agli organi nell'invecchiamento del cuore
Al Senato il punto su diagnosi tempestiva, percorsi omogenei e interoperabilità del Fascicolo sanitario elettronico.
La frutta è un alimento importante per la salute generale e anche per quella del cuore. Contiene acqua, fibre, vitamine, sali minerali e molte sostanze naturali protettive che contribuiscono al benessere dell’organismo.
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