Canali Minisiti ECM

Grasso profondo nell'addome invecchia precocemente il cuore

Obesità Redazione DottNet | 10/02/2026 09:07

Ma la figura a pera con adipe a fianchi e cosce lo protegge

Pericolo cuore dal grasso nascosto a livello addominale. L' adipe di troppo che 'circonda' organi quali lo stomaco, il fegato, l' intestino, induce un invecchiamento precoce del cuore. Mentre quello di troppo ai fianchi o alle cosce - tipico delle donne con una figura "a forma di pera" - ne manterrebbe la salute corrispondente all' eta' reale. Un nuovo studio ha attinto ai dati di 21,000 persone, immagazzinati nella 'Biobank' britannica: ha analizzato con strumenti ed esami speciali il cuore e i sangue dei volontari, e ha mappato - tramite scan di tutto il corpo - la localizzazione precisa del grasso interno, che spesso non si vede nemmeno dall'esterno.

Scienziati del 'Medical Research Council' di Londra hanno cosi' osservato, nelle persone con grasso in profondita' al livello delle viscere, la presenza di tessuti cardiovascolari e degli organi interni "irrigiditi ed infiammati".

Nel sangue inoltre sono emersi livelli alti di fattori indicativi di una elevata infiammazione generale. Ai partecipanti e' stata assegnata una 'eta del cuore' individuale, che e' stata confrontata con la loro eta' reale. Il rapporto pubblicato sull' 'European heart journal 'ha concluso che gli individui con un invecchiamento delle funzioni cardiache precoce, avevano decisamente piu' adipe addominale nascosto.

pubblicità

Negli uomini, la cosiddetta 'pancetta' e' risultata un fattore preciso per predire l'invecchiamento cardiaco. Nelle donne invece una figura 'a pera' e' risultata svolgere una funzione protettiva cosi come l'avere un buon livello di estrogeni prima della menopausa. L' autore della ricerca, Declan O'Regan, professore all' Imperial college di Londra ha inoltre precisato "che il Bmi - l'indice di massa corporea che calcola il rapporto tra peso e altezza - e' risultato ininfluente per il calcolo dell' eta' del cuore". "Cio' dimostra che e' ben piu' importante localizzare la posizione del grasso nel corpo che la sua quantita'", ha concluso.

Commenti

I Correlati

Uno studio londinese, realizzato sui dati di 21.241 persone, ha calcolato l’incidenza della sostanza che si accumula attorno agli organi nell'invecchiamento del cuore

Ricercatori italiani scoprono che il nervo vago è fondamentale per un cuore sempre giovane. Si aprono nuove prospettive per la chirurgia cardiaca.

La Regione Abruzzo sostiene l’innovazione nella prevenzione cardiologica con PoliCardio, un progetto che porta la sanità digitale nelle case.

Diagnosi tardive e poche opzioni. Ecco perché serve un nuovo modello di presa in carico

Ti potrebbero interessare