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Malattie autoimmuni, isolate le cellule ribelli

Medicina Interna Redazione DottNet | 14/02/2020 18:46

Il risultato potrà rivoluzionare la diagnosi e trattamento

Studiosi delle malattie autoimmuni in Australia hanno isolato per la prima volta le 'cellule ribelli' che inducono il sistema immunitario ad attaccare se' stesso. Un risultato che potrà rivoluzionare la diagnosi e il trattamento delle malattie autoimmuni, di cui soffre un australiano su otto e le cui cause restano un mistero. I ricercatori del Garvan Institute of Medical Research e dell'University of New South Wales hanno messo in luce le cause alla radice delle malattie autoimmuni, usando una tecnologia di genomica cellulare per rivelare le mutazioni genetiche che inducono le cellule immuni a produrre anticorpi che poi attaccano le proprie cellule.

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La ricerca è pubblicata sulla rivista scientifica Cell. I medici che trattano le malattie autoimmuni non sono stati finora in grado di verificare se un farmaco di trattamento è efficace nell'eliminare le cellule immuni responsabili. Gli studiosi guidati dal direttore del Garvan Institute e del Cellular Genomics Institute dell'università, Chris Goodnow, sostengono che la scoperta può trasformare la gestione di una gamma di un numero malattie, che includono sclerosi multipla, celiachia, disturbi della tiroide e artrite reumatica.

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