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Ventiquattro le variazioni genetiche sentinelle del tumore all'utero

Oncologia Redazione DottNet | 18/02/2020 17:40

La mappa completa pubblicata in uno studio sul Journal of Medical Genetics

 Sono 24 le variazioni genetiche che sono collegate ad un maggiore rischio di sviluppare il tumore all'utero. Le donne con tutte o con molte di queste variazioni possono correre da due a tre volte in più il rischio di sviluppare la malattia. A dirlo è una nuova mappatura in uno studio pubblicato sul Journal of Medical Genetics.   La predisposizione ereditaria rappresenta solo una piccola parte dei casi (dal 3 al 5%), con la maggior parte dei casi che invece sono ritenuti spontanei o correlati a fattori dello stile di vita.

Esistono due tipi di tumore dell'utero: il tipo I, che di solito viene diagnosticato in una fase precoce ed è curabile, e il tipo II, che è aggressivo e che viene spesso diagnosticato in ritardo. L'analisi si è tradotta in una revisione di 149 studi pubblicati in precedenza tra il 2007 e il 2018. E' qui che hanno scoperto 24 variazioni più comuni legate a sei geni. Diciannove di queste varianti genetiche erano statisticamente significative, mentre cinque sono risultate indicative del rischio di malattia

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fonte: Journal of Medical Genetics

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