|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Tecnica italiana permette il trapianto dell'intero cromosoma

Servirà a curare i difetti genetici di grandi porzioni di Dna
Medicina Interna

Con un nuovo approccio basato sulle cellule staminali pluripotenti indotte (ips) è possibile correggere in cellule staminali umane difetti genetici che riguardano interi cromosomi. Lo ha dimostrato uno studio dell'Istituto di ricerca genetica e biomedica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irgb) e dell'IRCCS Humanitas, pubblicato sulla rivista Molecular Therapy: Methods & Clinical Development.  Molte malattie genetiche sono correggibili con tecniche più semplici del trapianto cromosomico, spiegano gli autori, come ad esempio la CRISPR/Cas9, che permette di intervenire sulle porzioni del genoma malato "tagliandole" con una forbice molecolare o di sostituirle con sequenze sane. Al contrario, le malattie cosiddette genomiche (dovute cioè ad alterazioni di grandi porzioni del DNA) possono essere corrette, almeno per ora, solo sostituendo l'intero cromosoma. Tuttavia, il trapianto cromosomico, in cui un cromosoma difettoso viene sostituito in maniera perfetta con un suo simile sano non era mai stato effettuato.

La metodica prevede l'introduzione dall'esterno di un altro cromosoma X, e successivamente la selezione di quelle cellule in cui il nuovo cromosoma si è sostituito a quello originario. La cellula così ottenuta ha un genoma normale, mantiene tutte le sue proprietà iniziali e può essere utilizzata a scopi terapeutici. "Si tratta di un nuovo possibile metodo per curare alcune malattie genomiche attualmente incurabili, perché la lesione è troppo grossa per essere riparata mediante le tecniche attuali - spiegano Marianna Paulis e Paolo Vezzoni del Cnr, autori dello studio insieme a Stefano Vuga dell'Irccs Humanitas -. Bisogna tuttavia dire chiaramente che ci vorranno parecchi anni perché questo approccio possa essere applicato al letto del malato. Questa tecnica permette anche di trasformare una cellula staminale maschile in una femminile, un risultato che non è mai stato ottenuto in precedenza".

pubblicità

fonte: Molecular Therapy: Methods & Clinical Development

Medicina Interna
Commenti

I Correlati

Rivoluzione nella genetica: per la prima volta trasferiti e modificati interi cromosomi umani senza danneggiarli
Genetica
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Medicina interna, dai vaccini alla semintensiva: così cambia la cura dei pazienti complessi
Congressi
Medicina interna, dai vaccini alla semintensiva: così cambia la cura dei pazienti complessi
Dal congresso nazionale SIMI la richiesta di superare la rigida divisione dei reparti e integrare ospedale e territorio. Montano: «Innovazione e sostenibilità del Servizio sanitario nazionale devono procedere insieme»
La narrazione che aiuta la cura: quasi cento storie dal cuore delle corsie
Medicina Interna
La narrazione che aiuta la cura: quasi cento storie dal cuore delle corsie
Dal rapporto con i pazienti alle sfide della professione, arrivano i racconti che svelano il volto meno visibile della cura. I vincitori saranno premiati al congresso nazionale SIMI
Sepsi, Cittadinanzattiva: "Serve una rete tempo-dipendente nazionale"
Medicina Interna
Sepsi, Cittadinanzattiva: "Serve una rete tempo-dipendente nazionale"
Ogni anno in Italia circa 250mila casi e fino a 70mila decessi. L'associazione denuncia percorsi disomogenei e gravi carenze nel follow-up
Mai più dolore, al convegno Pain Medicine, a long journey i principali esperti internazionali illustreranno tutte le novità di settore
Dolore
Mai più dolore, al convegno Pain Medicine, a long journey i principali esperti internazionali illustreranno tutte le novità di settore
L’evento celebra anche il 50° anniversario del primo congresso della International Association Study of Pain (IASP), la più importante organizzazione mondiale nel campo della medicina del dolore, tenutosi proprio a Firenze nel 1975

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.