
Lo suggerisce una ricerca condotta per ora su animali presso l'Imperial College London e pubblicata sulla rivista Npj Regenerative MedicineLo suggerisce una ricerca condotta per ora su animali presso l'Imperial College London e pubblicata sulla rivis
Lo suggerisce una ricerca condotta per ora su animali presso l'Imperial College London e pubblicata sulla rivista Npj Regenerative Medicine
Un cocktail di due farmaci già in uso clinico per altre problematiche potrebbe favorire la guarigione di fratture ossee di qualunque tipo, anche gravissime. Lo suggerisce una ricerca condotta per ora su animali presso l'Imperial College London e pubblicata sulla rivista Npj Regenerative Medicine, che pone le premesse per sperimentazioni cliniche nel prossimo futuro in quanto i farmaci utilizzati nello studio sono sicuri e già in uso clinico con altre indicazioni (per l'incontinenza e nei trapianti di midollo). Gli esperti britannici hanno testato i due 'vecchi' farmaci su diversi tipi di frattura ossea a vari livelli, dalla colonna vertebrale agli arti.
Hanno così dimostrato che i due farmaci favoriscono la proliferazione di cellule staminali che dal midollo osseo vanno naturalmente a riparare l'osso lesionato.
fonte: Npj Regenerative Medicine
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