
A dimostrarlo è uno studio coordinato dall'Università di Parigi e che è stato pubblicato sulla rivista scientifica Cell Reports
Uno dei composti 'salva-diabete' è nella flora intestinale. Lì, infatti, c'è il metabolita 4-Cresolo, che ha effetti protettivi contro il diabete di tipo 1 e 2, e che stimola la crescita delle cellule beta nel pancreas che producono insulina. A dimostrarlo è uno studio coordinato dall'Università di Parigi e che è stato pubblicato sulla rivista scientifica Cell Reports. Secondo gli studiosi, che hanno svolto la ricerca anche sui topi, il trattamento del 4-cresolo a bassa concentrazione porta a un miglioramento del diabete. In particolare, sono state notate una riduzione dell'obesità e dell'accumulo di grasso nel fegato, un aumento della massa pancreatica, la stimolazione della secrezione di insulina e la proliferazione delle cellule beta nel pancreas.
fonte: Cell Reports
Firmato un accordo tra FAND - Associazione Italiana Diabetici e Assimprenditori per favorire integrazione, prevenzione e corretta gestione del diabete nei luoghi di lavoro.
La ricerca apre la strada a terapie contro il fegato grasso, l’obesità e il diabete di tipo 2.
Il Prof. Riccardo Candido, presidente AMD: “Deve inserirsi in un contesto di collaborazione strutturata tra medicina generale e specialistica”
Fra le priorità: il riconoscimento dell’obesità come malattia cronica, l’inserimento nei LEA, la piena attuazione dell’obesità nel Piano Nazionale della Cronicità e il potenziamento della prevenzione
Il diabete non controllato può causare problemi seri. Scopri le principali complicanze del diabete non controllato: cosa sono, come riconoscerle e come prevenirle.
Torna l’evento dedicato al diabete tipo 1. Un’occasione per unire esperti e comunità e condividere aggiornamenti clinici e strumenti per gestire la malattia.
Si tratta di un nuovo farmaco per conservare la funzione beta internazionale: è la ricerca Fabulinus, e quello del pediatrico fiorentino è l'unico centro italiano attivo coinvolto
Soprattutto se rossa e lavorata, analisi su 2 milioni di persone
Commenti