
Tecnologia, evidenze e dialogo al centro del nuovo progetto promosso da MiniMed Medtronic con le società scientifiche
Oltre il controllo glicemico
In Italia sono circa 3,9 milioni le persone che convivono con il diabete, una condizione che richiede una gestione continua, 24 ore su 24. Ma, come sottolinea il nuovo progetto promosso da MiniMed Medtronic, il controllo dei valori glicemici rappresenta soltanto il punto di partenza. La vera sfida è integrare i dati clinici con la dimensione reale delle persone: qualità della vita, autonomia e benessere complessivo.
I parametri clinici e le evidenze scientifiche restano un riferimento imprescindibile, ma trovano pieno significato solo quando vengono tradotti in scelte terapeutiche capaci di rispondere ai bisogni individuali. È proprio nell’equilibrio tra rigore scientifico e dimensione personale che si costruisce un approccio realmente efficace alla gestione del diabete.
Il progetto che punta sull’alleanza terapeutica
Nasce con questo obiettivo la campagna "Valori che fanno la differenza", realizzata con il patrocinio di Associazione medici diabetologi (AMD), Società italiana di diabetologia (SID) e Società italiana di endocrinologia e diabetologia pediatrica (SIEDP). Il progetto punta a rafforzare l’alleanza tra medico e paziente, valorizzando al tempo stesso il ruolo della tecnologia e delle evidenze scientifiche.
"La gestione del diabete richiede un approccio sempre più basato sui dati, ma anche una crescente capacità di personalizzare la terapia – afferma Salvatore De Cosmo, presidente AMD –. Progetti come questo contribuiscono a rafforzare la collaborazione tra professionisti e pazienti, verso un’alleanza terapeutica più stretta".
Il ruolo chiave del diabetologo
Chiamato a interpretare i dati clinici e trasformarli in scelte concrete e personalizzate, il diabetologo è al centro della campagna. "Non solo prescrittore, ma guida che orienta i pazienti verso la soluzione più adatta ai loro bisogni – sottolinea Raffaella Buzzetti, presidente SID –. Mettere al centro il dialogo significa costruire percorsi di cura più efficaci e realmente centrati sulla persona".
La miniserie per approfondire la pratica clinica
Cuore dell’iniziativa è la serie video "Dialoghi DValore. Per fare la differenza nella vita con il diabete", composta da sei episodi e pensata come strumento di confronto per i diabetologi. Ogni puntata affronta temi centrali della pratica clinica quotidiana: dall’equità di accesso alle cure alla libertà prescrittiva, dal time in range alla gestione della gravidanza, fino al superamento degli stereotipi legati alla malattia. L’obiettivo è mettere in dialogo evidenze scientifiche, esperienza clinica e vissuto dei pazienti, trasformando i dati in scelte condivise e consapevoli.
Tecnologia e relazione
La campagna pone l’accento anche sul valore della tecnologia, sempre più protagonista nella gestione del diabete grazie a dispositivi avanzati che semplificano la vita quotidiana. Ma "Il suo valore emerge pienamente solo quando è accompagnata da una vera relazione di cura basata su ascolto ed empatia", puntualizza Buzzetti.
Sulla stessa linea anche MiniMed Medtronic: "L’innovazione tecnologica esprime il suo senso più profondo solo quando riesce a migliorare concretamente la vita delle persone – dichiara Luigi Morgese senior director Italy, Medtronic Diabetes –. È ciò che consente di unire controllo glicemico, libertà e serenità nell’affrontare le sfide quotidiane".
Educazione e consapevolezza fin dall’età pediatrica
Particolare attenzione è dedicata al diabete tra i più giovani, dove educazione e consapevolezza rappresentano leve fondamentali. "Quando condividiamo con i ragazzi i "valori corretti", non solo i numeri ma il significato della gestione della malattia, stiamo insegnando loro che il diabete non è un limite – afferma Malgorzata Wasniewska, presidente SIEDP – può diventare invece un’occasione per sviluppare autonomia e responsabilità".
Formazione e confronto
La miniserie sarà pubblicata online a partire da aprile, con un nuovo episodio ogni mese, accompagnata da contenuti di approfondimento e newsletter dedicate alla comunità scientifica. Il percorso è pensato per favorire il confronto tra specialisti e migliorare la comunicazione con i pazienti per trasformare la gestione del diabete in un processo sempre più personalizzato, consapevole e condiviso.
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