
Mascherine, gel e altro venduti a prezzi iperbolici o senza autorizzazioni
Mascherine che erano state acquistate al prezzo di 30 centesimi l'una in un supermercato del Savonese venivano rivendute a 5 euro ciascuna da una farmacia dell'entroterra di Imperia. Lo stock è stato sequestrato dalla guardia di finanza. I dispositivi di protezione venivano imbustati dal titolare della farmacia in sacchetti di plastica trasparente da congelatore, tipo quelli per alimenti, con una manifattura approssimativa e priva di ogni accorgimento per evitare eventuali contaminazioni. Così approntate le mascherine venivano poste in vendita. Il professionista, che non ha provato la provenienza dei prodotti, eÌstato denunciato per frode in commercio e per manovre speculative su merci.
A Napoli un altro farmacista pubblicizzava in vetrina e vendeva mascherine, gel igienizzante per mani, e guanti monouso applicando aumenti sproporzionati e speculativi rispetto a quelli ante emergenza: il titolare di una farmacia della zona Chiaia, a Napoli, è stato per questo motivo denunciato dagli agenti dell'Unità Operativa Chiaia e dell'U.
A Milano, invece, due farmacie brianzole avevano in vendita dei disinfettanti 'galenici' per le mani, che non avevano alcuna autorizzazione del ministero della Sanità e che venivano venduti anche in nero: per questo i titolari sono stati denunciati. I flaconi del disinfettante 'fatto in casa' sono stati sequestrati da parte della Guardia di Finanza di Seregno.
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