Microcitosi spia per un tumore

Oncologia | Redazione DottNet | 07/05/2020 18:17

Lo rivela una ricerca internazionale condotta dall'Università di Exeter e pubblicata sul British Journal of General Practice

Avere i globuli rossi anormalmente piccoli - una condizione che nel linguaggio medico è chiamata microcitosi - può essere un indicatore della presenza o meno del tumore. A dirlo è una ricerca internazionale condotta dall'Università di Exeter e pubblicata sul British Journal of General Practice. Nella ricerca sono stati coinvolti 12 mila pazienti britannici. Gli studiosi hanno notato come il rischio di cancro nei maschi con microcitosi fosse del 6,2% rispetto al 2,7% di quelli senza questa condizione. Nelle donne, invece, il rischio di un tumore era del 2,7% tra chi aveva i globuli rossi più piccoli rispetto alle altre, il cui rischio si attestava all'1,4%. La microcitosi - si può notare già con un'analisi del sangue - è correlata alla carenza di ferro e a condizioni genetiche che influenzano l'emoglobina nel sangue. La carenza di ferro, spiegano gli studiosi, è stata identificata come una caratteristica di alcune forme di cancro, tra cui quelle del colon-retto. A far partire questo lavoro è stato Rhain Hopkins, uno studente dell'Università di Exeter per il suo anno di tirocinio. E' lui che ha avviato lo studio e analizzato i dati, sottoponendolo poi alla supervisione dei suoi docenti.

fonte: British Journal of General Practice

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