
Studio dell'Imperial College, riguarda un malato ogni diciassette
L'ipercolesterolemia familiare, cioè quello stato di colesterolo alto dipeso dall'ereditarietà, è molto frequente tra chi soffre di malattie cardiovascolari. A dirlo è uno studio dell'Imperial College di Londra che è stato pubblicato sulla rivista scientifica Circulation. In un'analisi di studi clinici svolti anche in Europa e Stati Uniti, gli studiosi hanno notato che questo genere di ipercolesterolemia è presente in una persona su 311. Questo dato raggiunge circa una persona ogni 17 tra le persone che hanno avuto malattie cardiovascolari. L'ipercolesterolemia familiare è una condizione che influisce sul colesterolo cattivo Ldl e che causa l'accumulo di placca nei vasi sanguigni, restringendoli nel corso del tempo.
fonte: Circulation
Progetto europeo finanziato da EU4Health. Con Resil-Card ospedali e servizi possono valutare la tenuta dei percorsi cardiologici in situazioni di crisi.
Ma la figura a pera con adipe a fianchi e cosce lo protegge
Uno studio londinese, realizzato sui dati di 21.241 persone, ha calcolato l’incidenza della sostanza che si accumula attorno agli organi nell'invecchiamento del cuore
Ricercatori italiani scoprono che il nervo vago è fondamentale per un cuore sempre giovane. Si aprono nuove prospettive per la chirurgia cardiaca.
Progetto europeo finanziato da EU4Health. Con Resil-Card ospedali e servizi possono valutare la tenuta dei percorsi cardiologici in situazioni di crisi.
Dagli inibitori di PCSK9 all’acido bempedoico fino agli oligonucleotidi antisenso: la ricerca apre nuove prospettive per il controllo del colesterolo LDL e delle lipoproteine aterogene.
Commenti