
Oltre all'incarico di SVP & General Manager Pharma Italy, assume anche quello di Presidente e amministratore delegato di GSK S.p.A
Fabio Landazabal alla guida di GSK Pharma in Italia. Il manager lascia la responsabilità degli Emerging markets, l'area geografica più ampia e diversificata di GSK con 101 paesi, per assumere la guida del settore Pharma in Italia, uno dei cinque paesi più importanti in Europa per l'azienda, dove GSK è presente in tutta la filiera industriale di farmaci, vaccini e prodotti di largo consumo, con un centro ricerche, tre stabilimenti ed oltre 4mila dipendenti. A comunicarlo in una nota e' la stessa azienda.
Ha inoltre ricoperto ruoli istituzionali di leadership in ambito Pharma quali Vice President Senior Executive Committee Asia Pacific Pharma e Segretario del CAEMe Argentina (Cámara Argentina de Especialidades Medicinales. In Italia, oltre all'incarico di SVP & General Manager Pharma Italy, assume quello di Presidente e amministratore delegato di GSK S.p.A. "Sono onorato di questo incarico in un Paese così strategico per GSK e per l'Europa. - dichiara Landazabal - il mio arrivo è coinciso con l'inizio dell'emergenza Coronavirus e da subito le mie priorità sono state la sicurezza delle persone, la prosecuzione delle attività produttive per continuare a fornire prodotti essenziali all'Italia e al resto del mondo e l'evoluzione del nostro impegno aziendale contro la pandemia, dalla piattaforma adiuvante per i potenziali vaccini alla ricerca di nuovi farmaci". Landazabal è stato anche il promotore del progetto #AutiamogliEroi con cui l'azienda e i dipendenti hanno contribuito ad affrontare l'emergenza Covid19 attraverso donazioni alla Protezione Civile, alle Comunità locali e con una serie di interventi a favore di medici e pazienti.
Secondo Aifa l’Italia è tra i primi Paesi europei per disponibilità di nuovi farmaci: 133 medicinali accessibili su 168 autorizzati da EMA.
Dati Farmindustria: produzione e occupazione in aumento. Ma tra politiche Usa, costi e concorrenza globale si apre il nodo della competitività europea
Farmaceutica Usa in Italia: produzione oltre 9 miliardi e 22mila occupati. Competenze elevate, ma burocrazia e complessità regolatoria limitano la ricerca.
Ricerca vaccini sotto pressione negli Stati Uniti: stop a studi, cautela degli investitori e clima regolatorio più severo riaprono il confronto tra politica, economia e salute.
Mezzo secolo di attività per il marchio fondato da Tiziana Lugli. Dalla fitoterapia artigianale degli anni Settanta a una realtà presente in Italia e all’estero con centinaia di referenze tra integratori, cosmetici e superfood.
Posata la prima pietra del European Training Center for Endoscopy. La struttura, operativa dal 2027, accoglierà specialisti da tutta Europa e punta a rafforzare il ruolo dell’Italia nella ricerca, nella formazione avanzata e nell’integrazione delle n
Commenti