Aifa, no all'utilizzo di oppioidi per dolore lieve

Aifa | Redazione DottNet | 01/07/2020 13:31

Per il tramadolo niente prescrizioni di durata oltre i 30 giorni

No all'utilizzo di farmaci oppioidi per dolore lieve e no a un uso oltre i 30 giorni per quelli a base di tramadolo. A precisarlo è l'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) che, con una nota sul portale, precisa di voler "veicolare un messaggio corretto che richiami le indicazioni appropriate senza rischiare di penalizzare l'utilizzo degli oppioidi nella terapia del dolore".   Coinvolti da uno scandalo di sovraprescrizione negli Stati Uniti, gli oppioidi sono potenti antidolorifici ma possono dare dipendenza e effetti collaterali come sonnolenza e confusione mentale. L'Aifa richiama pertanto "l'attenzione degli operatori sanitari sulle indicazioni terapeutiche autorizzate dei medicinali oppioidi, con particolare riferimento a quelli contenenti fentanile e tramadolo, sottolineando che esse non comprendono il dolore di lieve entità".

A seguito di una recente disposizione, inoltre, ricorda Aifa, "è stata introdotta la limitazione della durata massima di terapia a 30 giorni per medicinali contenenti il principio attivo tramadolo da solo e/o in associazione".  Pochi giorni fa l'Aifa aveva inviato anche una comunicazione alle aziende titolari di Autorizzazione all'immissione in commercio (Aic) di oppioidi, indicando che quelli vendibili al pubblico devono contenere in etichetta informazioni precise "in considerazione del fatto che alcuni pazienti potrebbero non essere consapevoli del contenuto del medicinale, soprattutto se esso ha un nome di fantasia". Pertanto, le confezioni dovranno prevedere, in modo ben visibile, un rettangolo contenente l'avvertenza "contiene oppioide, può dare dipendenza". 

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