
In alcuni Paesi l'incidenza sale, la colpa è anche dei grandi focolai
In Europa i casi di Covid-19 stanno diminuendo ma c'è ancora una trasmissione del virus nella maggior parte dei Paesi, tanto che in alcuni di questi il conteggio dei nuovi infettati è in aumento. Lo ricorda l'Ecdc nell'ultimo documento di valutazione, che è dedicato specificatamente alle zone dove l'epidemia sembra in ripresa. Tra il 16 e il 30 giugno, si legge, in Europa c'è stato un calo del 12% nei nuovi casi, che però non è uniforme, con diverse zone in cui invece c'è un aumento.
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.
Dati ISTAT e allarme AUPI. Gli psicologi chiedono politiche strutturate su educazione digitale, prevenzione e ruolo delle piattaforme.
Oms e Iss rilanciano l’importanza dello screening per le donne a rischio e il superamento dello stigma sulla trasmissione materno fetale
Tutti legati a viaggi all’estero, con le Maldive come principale luogo di esposizione. Iss ed Ecdc: nessun decesso, ma numeri in crescita rispetto al 2025
Le nuove linee guida 2026 puntano su trattamento precoce, test rapidi per identificare il germe e una gestione più attenta dei fluidi al fine di ridurre le complicanze
Commenti