Iss, nessun caso di morbillo ad aprile e maggio per il lockdown

Infettivologia | Redazione DottNet | 03/07/2020 19:28

Tra il primo gennaio e il 31 maggio 2020 sono stati 98 i casi di morbillo e 12 quelli di rosolia segnalati al Sistema di Sorveglianza Integrata coordinato dall'Iss

Il lockdown imposto dalla pandemia di Covid-19 ha avuto un effetto positivo sulla diffusione del morbillo. Nessun caso è stato segnalato in Italia nei mesi di aprile e maggio. E' quanto si apprende dal bollettino Morbillo & Rosolia News, a cura dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss). Tra il primo gennaio e il 31 maggio 2020 sono stati 98 i casi di morbillo e 12 quelli di rosolia segnalati al Sistema di Sorveglianza Integrata coordinato dall'Iss. Dei 98 casi di morbillo, 52 sono relativi al mese di gennaio, 37 al mese di febbraio e 9 al mese di marzo. "Non è stato segnalato alcun caso nei mesi di aprile e maggio, probabilmente come effetto del lockdown, che potrebbe aver inciso sia riducendo la trasmissione, sia diminuendo il ricorso al medico e le conseguenti segnalazioni al Sistema di Sorveglianza", riporta l'Iss sul portale web. Riguardo ai casi di rosolia, tra gennaio e maggio ne sono stati segnalati 9 a gennaio e 3 a febbraio.  L'età media sia dei casi di morbillo che di quelli di rosolia è di 33 anni.

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