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Crisanti, focolai Covid più frequenti da ottobre

Infettivologia Redazione DottNet | 06/07/2020 15:57

Attenzione al rientro del virus da fuori e che si pensi al pericolo finito

I focolai scoppieranno e saranno anche più frequenti in ottobre e novembre. Lo ha detto a Sky TG24 Andrea Crisanti, ordinario di microbiologia all'Università di Padova."La cosa più importante è dare messaggi chiari agli italiani senza dire bugie. Bisogna dire che il rischio c'è, e che i comportamenti di distanziamento sociale e l'uso delle mascherine non devono essere abbandonati". "La cosa che mi preoccupa di più in questo momento è la possibilità che rientrino in Italia, senza poterle intercettare, delle persone infette che possano riaccendere i focolai.

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La seconda cosa che mi preoccupa di più è che le persone pensino che il rischio è finito". Per Crisanti "si possono mettere sotto sorveglianza le persone che provengono da aree in cui la trasmissione del virus è particolarmente esplosiva come, ad esempio, Cina, India, Brasile e Stati Uniti. Ci sono i mezzi per tracciare gli spostamenti e le persone che arrivano devono essere monitorate, non soltanto con la temperatura che non serve a niente".

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