
I ricercatori hanno potuto osservare che nella proteina Spike nel virus modificato la presenza di mutazioni gli permettono di sfuggire al riconoscimento degli anticorpi neutralizzanti
Il nuovo coronavirus ha delle mutazioni che lo aiutano a sfuggire agli anticorpi. Le hanno scoperte i ricercatori della Rockfeller University di New York, il cui studio però non ha ancora passato il vaglio della comunità scientifica, come segnala il sito di Nature. Il sangue di molte persone guarite dalla Covid-19 contiene degli anticorpi neutralizzanti, capaci di disattivare le particelle del virus SarsCov2 e riconoscere la proteina Spike del virus, quella cioè che gli permette di entrare e infettare le cellule umane. I ricercatori Theodora Hatziioannou e Paul Bieniasz hanno messo a punto una versione modificata del virus della stomatite vescicolare, una malattia che contagia il bestiame, per produrre la proteina Spike.
fonte: Nature
I medici italiani si attestano a 142 mila dollari a parità di poter d’acquisto, poco sopra la media ma lontani da Irlanda, Paesi Bassi e Germania
Negli Usa il primo caso in un uomo di aviaria da ceppo H5N5
Gli esperti dopo la diffusione dei casi in Uk, Giappone e Australia: "Rapido aumento, avrà impatto mondiale e sarà una brutta stagione"
Appello dei medici di famiglia: vaccinarsi adesso significa ridurre ricoveri evitabili
Le nuove linee guida 2026 puntano su trattamento precoce, test rapidi per identificare il germe e una gestione più attenta dei fluidi al fine di ridurre le complicanze
Un caso isolato, nessuna trasmissione, nessuna criticità. Eppure apertura di home page. Perché la comunicazione sanitaria continua a trasformare segnali irrilevanti in allarmi impliciti.
Commenti