
Lo rivela una ricerca pubblicata sul New England Journal of Medicine che ha pubblicato i risultati completi dello studio di Fase III "Aramis" legato al darolutamide
Un nuovo trattamento farmacologico prolunga la vita degli uomini che hanno un tumore alla prostata senza metastasi ma che è in una sua forma resistente. A dirlo è una ricerca pubblicata sul New England Journal of Medicine che ha pubblicato i risultati completi dello studio di Fase III "Aramis" legato al darolutamide, un inibitore del recettore degli androgeni. Questa molecola è stata somministrata negli uomini affetti da carcinoma della prostata non metastatico resistente alla castrazione, ad alto rischio di sviluppare metastasi. "Attraverso la continua ricerca, abbiamo stabilito quanto sia importante focalizzare i trattamenti sul prolungamento della vita e sulla limitazione degli effetti collaterali per gli uomini con carcinoma della prostata non metastatico resistente alla castrazione. Grazie ai risultati incoraggianti di darolutamide, i medici hanno una risorsa ulteriore per rispondere ai molteplici bisogni di questa popolazione di pazienti, che comprendono efficacia, ritardo dello scadimento delle condizioni generali e tollerabilità del trattamento", spiega Karim Fizazi, docente di medicina all'Institut Gustave Roussy di Villejuif, in Francia, e ricercatore principale dello studio.
fonte: New England Journal of Medicine
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