
Sperimentazione clinica in Australia apre a studi sui tessuti
Una sperimentazione clinica in Australia ha utilizzato per la prima volta cellule staminali ingegnerizzate per trattare una condizione immunitaria, detta 'malattia da trapianto contro l'ospite'. Lo studio condotto presso il Royal Prince Alfred di Sydney e pubblicato su Nature Medicine, ha utilizzato cellule staminali pluripotenti per trattare 15 pazienti in Australia e in Gran Bretagna della malattia, che può insorgere dopo un trapianto di midollo osseo, e che in alcuni casi può essere letale. "E' un attacco immunitario e le cellule riprogrammate che abbiamo impiegato sono capaci di sopprimere quel genere di risposta immunitaria", scrive il responsabile dello studio professor John Rasko, direttore di Cell and Molecular Therapies dell'ospedale stesso. Lo studio clinico di prima fase si dimostra promettente, aggiunge. "Nessuno di questi pazienti ha subito complicazioni di rilevanza".
fonte: Nature Medicine, ansa
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