
"Mancano le dosi per le categorie attive cioè quelle che non rientrano nei piani vaccinali, gli under 60 che vorrebbero vaccinarsi come raccomandato da tutti gli scienziati"
"In Italia mancano 1,25 milioni di dosi di vaccino antinfluenzale". Lo ha detto il presidente nazionale di Federfarma Marco Cossolo, sabato a Palermo assieme al segretario nazionale e presidente di Federfarma Palermo, Roberto Tobia, e al presidente di Federfarma Bergamo Gianni Petrosillo, il quale ha ricevuto il 'Premio Coraggio Emanuela Loi', organizzato dall'International Inner Wheel Distretto 211 Italia Club Palermo Normanna. "Tutto il quantitativo prodotto e destinato al mercato italiano è stato assorbito dagli acquisti delle gare regionali - ha spiegato Cossolo -.
"Ci arrivano - ha aggiunto il presidente di Federfarma - numerose segnalazioni da parte di aziende che non trovano vaccini, le quali vorrebbero vaccinare a proprie spese i loro dipendenti, con i loro stessi medici aziendali, che non avrebbero alcuna difficoltà a vaccinare e a comprare i vaccini. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha ascoltato le nostre richieste invitando la Conferenza Stato-Regioni a rimodulare questi acquisti. Ciò ad oggi ha comportato una disponibilità per tutte le farmacie italiane di appena 250 mila dosi, un numero troppo esiguo". Il picco influenzale rischia di intasare gli ospedali. "Il rischio è duplice - ha sottolineato Cossolo - la mancata diagnosi differenziale, perché nella prima fase i sintomi del Covid e quelli dell'infulenza sono molto simili. In secondo luogo, se si vanno ad occupare i posti negli ospedali per complicanze dell'influenza, ci saranno meno spazi liberi per eventuali malati Covid".
Il rapporto della Federazione farmaceutica mondiale inserisce l'Italia tra le esperienze più significative nella vaccinazione in farmacia. Circa un vaccino su cinque viene somministrato dai farmacisti.
L'ultima presa di posizione dell'amministrazione Trump contro lo Iarc è solo l’ultima frattura tra due mondi sempre più lontani. Ora anche nelle politiche sanitarie.
Dalle terapie intensive al piano pandemico, dalla gestione dei vaccini alle competenze tra Stato e Regioni. La Commissione Covid sarà davvero utile solo se offrirà strumenti rivolti alla preparedness sanitaria.
Le Note Informative Importanti di Sicurezza avranno un pittogramma dedicato. Obiettivo: renderle immediatamente riconoscibili a medici e farmacisti.
Le prestazioni dei modelli predittivi della sinergia farmacologica restano elevate anche senza dati biologici. I risultati sollevano interrogativi sulla reale capacità dell’AI di interpretare i meccanismi molecolari.
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