
Lo indica la ricerca pubblicata sulla rivista Nature Communications e condotta fra Cina, Stati Uniti e Italia
L'intelligenza artificiale può essere accurata quasi quanto un medico nella diagnosi di Covid-19, soprattutto riconoscendo la polmonite scatenata dall'infezione da nuovo coronavirus. Lo indica la ricerca pubblicata sulla rivista Nature Communications e condotta fra Cina, Stati Uniti e Italia. I ricercatori hanno dimostrato che, analizzando le tomografie computerizzate (Tc) dei polmoni, un algoritmo è in grado di classificare la polmonite da Covid-19 con una precisione fino al 90%, oltre a identificare correttamente i casi positivi nell'84% dei casi e quelli negativi nel 93%. Le tomografie computerizzate (Tc), spiegano i ricercatori in una nota, "offrono una visione più approfondita della diagnosi e della progressione del Covid-19 rispetto ai test di reazione a catena della polimerasi di trascrizione inversa, o Rt-Pcr, spesso utilizzati.
Questi test hanno un alto tasso di falsi negativi e ritardi nell'elaborazione.
fonte: Nature Communications
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