
Sviluppato in India è composto da nanofibre magnetiche
Un bendaggio non invasivo, realizzato con nanofibre magnetiche, potrà trattare il cancro della pelle somministrando calore alle cellule tumorali. A svilupparlo sono stati i ricercatori dell'Indian Institute of Science. Il cancro della pelle ha, tra i trattamenti comuni, la chirurgia, la radioterapia e la chemioterapia. Un'alternativa promettente, spiegano i ricercatori indiani, emersa per trattare la malattia è l'ipertermia, che comporta l'applicazione di calore ai tessuti colpiti. Negli ultimi anni, gli studiosi hanno lavorato allo sviluppo di modi per fornire calore ai tessuti tumorali in modo che le cellule tumorali siano colpite in modo selettivo ed efficace. Una di queste tecnologie è l'ipertermia magnetica, in cui le nanoparticelle magnetiche vengono utilizzate per riscaldare i tumori, utilizzando un campo magnetico a corrente alternata.
fonte: Cancer Reports, ansa
Il trattamento in prima linea con daratumumab in somministrazione sottocutanea e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone ha mostrato nei pazienti eleggibili a trapianto una sopravvivenza di circa 17 anni
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Progetto Re-Start di IncontraDonna: spettacolo a Roma con pazienti oncologici e caregiver per condividere arte e resilienza.
Sono un antiepilettico e un farmaco per il colesterolo che insieme sono in grado di modificare la biologia del tumore e potenziare l'effetto della chemioterapia
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I nuovi dati dello studio MARIPOSA, presentati alla World Conference on Lung Cancer 2024, hanno confermato una superiorità clinica a lungo termine della terapia amivantamab più lazertinib rispetto alla monoterapia con osimertinib
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