
Ogni persona ha un microbioma personalizzato e risponde in modo diverso al cibo e al controllo dei valori come glicemia, colesterolo e trigliceridi nel sangue
C'è un forte collegamento del microbioma intestinale con la dieta sana e con la salute cardiometabolica. Ogni persona, infatti, ha un microbioma altamente personalizzato e risponde in modo diverso al cibo e al controllo dei valori come glicemia, colesterolo e trigliceridi nel sangue. Lo ha evidenziato uno studio, coordinato dal Cibio dell'Università di Trento, pubblicato sulla rivista "Nature Medicine". Lo studio rientra in un campo di indagine che il Laboratorio di Metagenomica computazionale nel Dipartimento Cibio di Biologia cellulare, computazionale e integrata dell'ateneo di Trento ha intrapreso per approfondire la correlazione tra microbioma, dieta e salute metabolica e si è avvalso in maniera determinante di nuovi strumenti informatici che sono stati sviluppati per l'analisi dei dati di microbioma.
"In questa ultima ricerca - sottolinea Nicola Segata, coordinatore del team di ricerca all'Università di Trento - ci siamo concentrati sul collegamento tra batteri intestinali, dieta e salute cardiovascolare ed è emerso con evidenza che ci sono batteri associati a diverse risposte metaboliche al cibo".
fonte: Nature Medicine
Andrea Montagnani è il nuovo presidente nazionale Fadoi: tra le priorità innovazione organizzativa, rafforzamento della medicina interna ospedaliera e integrazione tra ospedale e territorio.
I consigli degli esperti SID per iniziare l'anno col piede giusto.
L'XLH ha un’incidenza stimata di 1 caso ogni 20.000 persone, ma è una malattia sottodiagnosticata
Un’indagine dell’Ohio State University Wexner Medical Center rivela che l’apnea ostruttiva del sonno viene diagnosticata non solo tra anziani o persone in sovrappeso
Diminuiscono le probabilità di avere almeno due patologie assieme
"Nel mondo reale rallenta la malattia nel 50% dei pazienti"
Zooprofilattico Venezie, più vigilanza sui rischi biologici
Ha effetti positivi sui grassi e gli zuccheri nel sangue
Commenti