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Tumori: ecco perché si perde tessuto muscolare

Oncologia Redazione DottNet | 05/02/2021 19:37

La progressione del cancro ha portato a un minor numero di ribosomi muscolari scheletrici

La perdita del tessuto muscolare è un problema comune per le persone colpite da tumore. Uno studio condotto dai ricercatori della Penn State University ha individuato nuovi indizi su come si verifica. Studiando i casi di cancro ovarico sulle cavie, i ricercatori hanno scoperto che la progressione del tumore ha portato a un minor numero di ribosomi muscolari scheletrici, particelle nelle cellule che producono proteine. Poiché la massa muscolare è determinata principalmente dalla sintesi proteica, avere meno ribosomi probabilmente spiega perché i muscoli deperiscono nei casi di carcinoma.  "La perdita di massa muscolare è anche associata al processo di invecchiamento, malnutrizione e persone con Covid-19 e Hiv-Aids, tra gli altri casi", ha detto Gustavo Nader docente associato di kinesiologia e fisiologia alla Penn State.

"Non solo la perdita muscolare è un problema comune, ma al momento non esiste nemmeno una cura o un trattamento - aggiunge - Ora che stiamo comprendendo meglio il meccanismo, possiamo andare avanti cercando di trovare modi per invertirlo".  Secondo i ricercatori, un significativo deperimento muscolare (conosciuto anche come cachessia) si verifica in circa l'80% delle persone con cancro ed è responsabile di circa il 30% dei decessi per tumore. È anche associato a una ridotta qualità della vita, problemi di tolleranza alla chemioterapia e tassi di sopravvivenza inferiori. Secondo Nader, "spesso la cachessia è l'assassino, non il tumore". Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista scientifica Faseb Journal.

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fonte:  Faseb Journal

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