
Efficace al 100% anche per la variante sudafricana
Pfizer Inc e BioNTech hanno dichiarato oggi che il loro vaccino COVID-19 è efficace per circa il 91,3% nel prevenire la malattia, citando uno studio aggiornato che includeva partecipanti inoculati per un massimo di sei mesi.
Il vaccino è stato anche efficace al 100% nel prevenire la malattia tra i partecipanti allo studio in Sud Africa, dove una nuova variante chiamata B1351 è dominante, sebbene quel tasso fosse derivato da un numero relativamente piccolo di nove infezioni osservate lì, che erano tutte nel gruppo placebo. Il nuovo tasso di efficacia complessiva del 91,3% è inferiore al 95% originariamente riportato a novembre per il suo studio su 44.
Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.
Lucia Aleotti interviene sul Testo Unico della legislazione farmaceutica: accesso uniforme, meno burocrazia e maggiore autonomia europea sui principi attivi.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Dopo un iniziale rifiuto, l’agenzia Usa accetta di esaminare la richiesta, con iter differenziato per fasce d’età.
Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.
Dopo Farmindustria, anche le aziende dei farmaci fuori brevetto intervengono sui trend della spesa. “Equivalenti e biosimilari essenziali per la sostenibilità del Ssn”.
Lucia Aleotti interviene sul Testo Unico della legislazione farmaceutica: accesso uniforme, meno burocrazia e maggiore autonomia europea sui principi attivi.
Commenti