
Lo rivela uno studio condotto in Cina dall'istituto di Microbiologia ed Epidemiologia di Pechino e dal Centro per il controllo e la prevenzione e dal Centro socio-sanitario Ningjin a Dezhou
La variante sudafricana è molto più resistente di quella inglese al siero dei convalescenti e a quello dei vaccinati. E' il risultato di uno studio condotto in Cina dall'istituto di Microbiologia ed Epidemiologia di Pechino e dal Centro per il controllo e la prevenzione e dal Centro socio-sanitario Ningjin a Dezhou.La ricerca, pubblicata sul New England Journal of Medicine, si è basata sull'utilizzo del siero prelevato da 34 pazienti 5 mesi successivamente alla loro infezione e da quello di 50 altri pazienti ottenuto 2-3 settimane dopo essere stati sottoposti al vaccino (Sinopharm o Sinovac, entrambi sviluppati in Cina).
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