
Valido per la prevenzione delle infezioni negli ambienti ospedalieri e non solo. E aiuta anche a ridurre la diffusione di malattie trasmissibili come il Covid-19
Il semplice, ma essenziale, gesto di lavarsi in modo accurato le mani è necessario alla prevenzione delle infezioni, negli ambienti ospedalieri e non solo. E aiuta anche a ridurre la diffusione di malattie trasmissibili come il Covid-19. Per ricordarlo, l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha promosso per il 5 maggio la Giornata mondiale dell'Igiene delle mani. A fare proprio e rilanciare il messaggio, è l'Istituto Dermatologico Italiano Irccs, che ha organizzato in occasione di questa giornata, una serie di iniziative volte a sensibilizzare i pazienti.
"In Italia si stima che il 5-8% dei pazienti ricoverati in strutture sanitarie possa contrarre un'infezione ospedaliera - ricorda Annarita Panebianco, direttore Sanitario Idi Irccs - e anche se non tutte le infezioni correlate all'assistenza sono prevenibili, si stima che almeno la metà potrebbero essere evitate".
Raccomandazioni tanto più necessarie in piena emergenza pandemica. "E' di fondamentale importanza - prosegue Panebianco - prestare attenzione nella pratica del lavaggio attento delle mani, a casa, nei luoghi di cura, in comunità, al fine di evitare la trasmissione del Sars-Cov-2e limitare il rischio di co-infezione con altri microrganismi". L'assistenza sanitaria pulita (clean care) è anche una delle sfide da affrontare per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile Agenda 2030.
Uno studio dell’Imperial College London mostra che il 65% dei dubbiosi sui vaccini Covid ha cambiato idea. Resta invece stabile l’opposizione anti-vaccino.
La crisi di personale e governance nel SSN spinge gli italiani verso il privato per aggirare le liste d’attesa: il rischio è uno slittamento da modello universalistico a sistema sanitario di serie B.
Un adulto su quattro potenzialmente idoneo ai farmaci per dimagrire.
Le ultime rilevazioni dell’Iss mostrano un rallentamento dei contagi respiratori, influenzato da festività e minore accesso ai servizi sanitari.
Commissario straordinario, armonizzare azioni nei territori
Le indicazioni per la prossima campagna ricalcheranno quelle dello scorso autunno, quindi l'anti-Covid sarà "raccomandato" a persone di età pari o superiore a 60 anni. Dalla Florida sconsigliano i vaccini mRna
Lo rivela una ricerca sul New England Journal of Medicine
Nello spot di Italia Longeva il rapporto speciale tra nonno e nipote per sensibilizzare sulla importanza della prevenzione vaccinale per difendersi dalle malattie più temibili nella terza età
Commenti