
E' entrato in funzione nella Casa di cura Macchiarella di Palermo
Una apparecchiatura d'avanguardia nella cura dei pazienti oncologici - l'acceleratore lineare Varian Halcyon, dotato di un sistema di ultimissima generazione che garantisce qualità e velocità senza precedenti nei trattamenti di radioterapia - entra oggi in funzione per la prima volta in Italia, nella Casa di cura Macchiarella di Palermo. "Si tratta del primo macchinario di questo tipo installato in Italia - afferma Ivan Fazio, responsabile dell'unità operativa di Radiologia della Casa di cura -.Grazie al sistema Halcyon questo acceleratore lineare riesce a garantire prestazioni 4 volte più veloci rispetto ai trattamenti standard, garantendo così una importante riduzione delle liste d'attesa.
Via libera alla Camera all’emendamento Cattoi: telemedicina estesa ai pazienti oncologici. Ora il passaggio al Senato
Un’analisi del Cipomo stima il tempo che gli oncologi dedicano ad attività amministrative: 19 ore settimanali. Un carico che incide sulla relazione di cura e riapre il tema della riorganizzazione del lavoro.
Al Congresso europeo di radiologia emergono tre direttrici: nuove tecnologie diagnostiche, intelligenza artificiale e ripensamento dei workflow.
Il trattamento in prima linea con daratumumab in somministrazione sottocutanea e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone ha mostrato nei pazienti eleggibili a trapianto una sopravvivenza di circa 17 anni
Uno studio pubblicato su JCO Precision Oncology analizza l’impatto dei profili molecolari nella definizione di strategie terapeutiche più mirate nei pazienti oncologici.
Uno studio pubblicato su JCO Precision Oncology esplora il valore della metilazione epigenetica di BRCA1 rilevata nel sangue come possibile strumento per identificare precocemente individui a rischio di tumore.
Un’analisi pubblicata su JCO Oncology Advances evidenzia come la stratificazione personalizzata del rischio possa rendere più efficaci e sostenibili le strategie di diagnosi precoce.
Un’analisi pubblicata su Journal of Oncology Practice evidenzia il ruolo crescente di strumenti avanzati e approcci strutturati nel supporto alle decisioni cliniche in oncologia
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