
Si è visto inoltre che chi ha sviluppato il Covid dopo la vaccinazione, è stato malato in media meno di 6 giorni e ha avuto due giorni di febbre a letto
I vaccini anti-Covid a mRna riducono il rischio di infezione del 91% dopo due dosi, e dell'81% dopo la prima somministrazione. È la conclusione di un nuovo studio pubblicato sul loro sito dai Centers for diseases control (Cdc). "I vaccini anti-Covid sono uno strumento fondamentale per superare la pandemia - commenta Rochelle P. Walensky, direttrice dei Cdc - questi risultati aggiungono nuovi dati al fatto che i vaccini a mRna sono efficaci e dovrebbero prevenire la maggior parte delle infezioni.
Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.
Lucia Aleotti interviene sul Testo Unico della legislazione farmaceutica: accesso uniforme, meno burocrazia e maggiore autonomia europea sui principi attivi.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Dopo un iniziale rifiuto, l’agenzia Usa accetta di esaminare la richiesta, con iter differenziato per fasce d’età.
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Dopo Farmindustria, anche le aziende dei farmaci fuori brevetto intervengono sui trend della spesa. “Equivalenti e biosimilari essenziali per la sostenibilità del Ssn”.
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