
Al S.Martino di Genova l'intervento di trachelectomia radicale
Grazie a un intervento ad alta complessità eseguito al Policlinico San Martino di Genova e alla stretta collaborazione fra specialisti, una 31enne con tumore del collo dell'utero, ha potuto dare alla luce una bambina. La donna, di Lanciano (Chieti), città di cui è pure originario Sergio Costantini, professore di Ginecologia e Ostetricia dell'Università di Genova, che ha eseguito l'intervento di trachelectomia radicale. Una tecnica chirurgica praticata in pochissimi centri. Il tipo di tumore su cui sono intervenuti i chirurghi, comporta nella maggior parte dei casi isterectomia radicale, asportazione dell'utero e tessuti limitrofi con perdita irreversibile della fertilità.
Via libera alla Camera all’emendamento Cattoi: telemedicina estesa ai pazienti oncologici. Ora il passaggio al Senato
Un’analisi del Cipomo stima il tempo che gli oncologi dedicano ad attività amministrative: 19 ore settimanali. Un carico che incide sulla relazione di cura e riapre il tema della riorganizzazione del lavoro.
Il trattamento in prima linea con daratumumab in somministrazione sottocutanea e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone ha mostrato nei pazienti eleggibili a trapianto una sopravvivenza di circa 17 anni
Il nuovo regime conferma l’importanza di daratumumab sottocute come terapia di prima linea nel mieloma multiplo in grado di ritardare significativamente la progressione della malattia
L’approccio preoperatorio con immunoterapia cambia lo scenario terapeutico e apre la strada a cure sempre più mirate
Uno studio italiano individua un approccio per superare la resistenza della neoplasia e migliorare la risposta ai trattamenti
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