
Lo rivela uno studio realizzato dall'Università della California a Irvine e che è stato pubblicato sulla rivista scientifica Embo Molecular Medicine
Il motore energetico delle cellule, il mitocondrio, può incrementare l'obesità indotta dall'alimentazione. Ora grazie a una nuova scoperta, c'è un approccio farmacologico che potrebbe mirare proprio a questo aspetto. E' quanto emerge da uno studio realizzato dall'Università della California a Irvine e che è stato pubblicato sulla rivista scientifica Embo Molecular Medicine. Il consumo di una dieta ricca di grassi può portare all'obesità e a disordini metabolici come diabete e fegato grasso. Il palmitato, un grasso presente nella dieta occidentale, innesca la disfunzione metabolica causando un'eccessiva fissione dei mitocondri all'interno delle cellule. Questa condizione compromette la loro funzione, minando il metabolismo e aumentando i sottoprodotti tossici associati all'insulino-resistenza in alcuni tessuti.
Uno studio pubblicato su The Lancet mostra effetti positivi della legge cilena contro l'obesità infantile. Un esempio di come educazione, regole e ambiente possano influenzare la salute pubblica.
L’Agenzia Italiana del Farmaco pubblica una guida sui nuovi analoghi GLP-1 e GIP/GLP-1 per diabete e obesità. Crescono consumi e aspettative, ma AIFA invita a riportarne l’utilizzo dentro una dimensione strettamente clinica
Dal Congresso europeo sull’obesità l’allarme della SIO: il tema non è solo il valore del BMI, ma la capacità del sistema sanitario di raccogliere dati utilizzabili nel Fascicolo sanitario elettronico.
Fra le priorità: il riconoscimento dell’obesità come malattia cronica, l’inserimento nei LEA, la piena attuazione dell’obesità nel Piano Nazionale della Cronicità e il potenziamento della prevenzione
Una revisione scientifica presentata al congresso della Società Italiana di Nutrizione Umana conferma il valore nutrizionale di pollo e tacchino. Le carni avicole si distinguono per l’elevata qualità proteica, il ridotto contenuto di grassi e il pote
Uno studio coordinato dalle Università di Padova e Camerino apre nuove prospettive per l’utilizzo alimentare della Cannabis sativa
Nei ristoranti arrivano piatti più equilibrati per l’infanzia, con un bollino di qualità per orientare le famiglie verso scelte più consapevoli
Dai carboidrati “nemici” ai prodotti light, fino al limone al mattino: VediamociChiara fa il punto sui luoghi comuni più diffusi con il supporto di una nutrizionista.
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