
Cicconetti: “Nuovo importantissimo servizio fornito alla cittadinanza. Gli aventi diritto potranno recarsi in farmacia e procedere con la vaccinazione senza prenotazione e a titolo completamente gratuito”
"Materialmente consegnate, da parte della Regione Lazio, le prime dosi di vaccino antinfluenzale alle farmacie. Ciò significa che siamo ormai pronti a fornire anche questo nuovo, fondamentale servizio alla cittadinanza". Così Andrea Cicconetti, Presidente di Federfarma Roma, all’indomani dell’inizio della campagna vaccinale antinfluenzale in farmacia.
Gli aventi diritto (in questo momento la fascia d’età tra i 60 e i 65 anni) potranno dunque recarsi nella farmacia più vicina senza prenotazione e potranno ricevere gratuitamente la somministrazione del vaccino antinfluenzale.
"Al momento – spiega ancora Cicconetti -, abbiamo a disposizione 100mila dosi, ad oggi divise in 20 dosi settimanali per farmacia. Le farmacie della Regione attualmente pronte per fornire anche questo servizio sono circa 260 ma si tratta di un numero destinato inevitabilmente ad aumentare giorno dopo giorno e settimana dopo settimana, così come già successo per tamponi e vaccini anti-Covid".
Contestualmente a questo servizio e allo screening anti SARS-CoV-2 attraverso tamponi rapidi e test sierologici, prosegue anche la somministrazione della terza dose con il vaccino Comirnaty di Pfizer/BioNTech. Anche da questo lato ci sono però delle novità: "La Regione ha aumentato la mole di dosi destinate settimanalmente alle farmacie per somministrare il cosiddetto "booster" a chi ha già chiuso il ciclo vaccinale con uno qualsiasi dei vaccini precedentemente inoculati. Dalla prossima settimana avremo dunque 60 (e non più 48) dosi a disposizione". È possibile inoltre procedere in contemporanea con l’inoculazione della terza dose e del vaccino antinfluenzale.
"Tengo personalmente a ringraziare – conclude il Presidente di Federfarma Roma – la Regione Lazio, l’Assessore alla Sanità Alessio D'Amato e il Presidente Nicola Zingaretti per la grande stima che nutrono nel nostro lavoro e nella nostra professionalità. Stima che ci permette, ancora una volta, di dare un aiuto concreto ai cittadini della Capitale e di tutta la Regione e di dimostrare quanto sia importante il ruolo delle farmacie all’interno del Servizio sanitario regionale".
La stagione influenzale 2025-2026 si avvia alla conclusione con circa 12,6 milioni di casi. Resta il tema delle coperture vaccinali negli over 65, ben lontane dall’obiettivo minimo del 75% e dal target ottimale del 95%.
Tra formazione avanzata, nuovi compiti territoriali e nodi contrattuali, farmacisti e infermieri condividono le stesse criticità di riconoscimento.
Dopo un iniziale rifiuto, l’agenzia Usa accetta di esaminare la richiesta, con iter differenziato per fasce d’età.
Crescono le somministrazioni in farmacia in diverse Regioni. Per Federfarma è la conferma di un modello territoriale sempre più centrale nella prevenzione.
Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.
Dopo Farmindustria, anche le aziende dei farmaci fuori brevetto intervengono sui trend della spesa. “Equivalenti e biosimilari essenziali per la sostenibilità del Ssn”.
Lucia Aleotti interviene sul Testo Unico della legislazione farmaceutica: accesso uniforme, meno burocrazia e maggiore autonomia europea sui principi attivi.
Commenti