
"Concentrazione casi di questa ondata più elevata, assistenza ad altre patologie in sofferenza"
I medici di famiglia sono "travolti dal numero di contagi" Covid "di queste settimane. Riceviamo telefonate di continuo per la segnalazione della positività e per le procedure legate alle quarantene e all'isolamento, oltre alle richieste di assistenza sui sintomi. Facciamo fatica a seguire i pazienti nelle ore di studio, visto che messaggi e chiamate sono continui per l'inserimento sulle piattaforme regionali dei positivi. E l'assistenza alle altre patologie rischia di andare in sofferenza". E' il grido d'allarme del segretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), Silvestro Scotti che racconta all'Adnkronos Salute le difficoltà dei camici bianchi del territorio di questi giorni.
"La contagiosità della variante Omicron insieme al fatto che, grazie ai vaccini, la maggioranza dei casi Covid può essere gestita sul territorio - spiega - comporta un sovraccarico di lavoro importante per il quale i medici non sono supportati e che sembra non venga considerato a livello istituzionale.
A pesare di più sono le procedure burocratiche "ma c'è anche la necessità di rassicurare e dare risposte ai pazienti contagiati che, in parte, hanno paura delle conseguenze del virus e, in parte, sono spaventati dalla procedura burocratica a cui sono vincolati per la gestione dell'isolamento e dal reinserimento sociale successivo". E poi ci sono "i pazienti non Covid, in particolare i cronici, che non riescono a contattare i propri medici di famiglia perché bloccati dalla valanga di richieste dei contagiati. Richieste che hanno bisogno di tempi lunghi, ma che sono necessarie per attivare le procedure indispensabili, a partire dalla richiesta del tampone molecolare".
Secondo Scotti si sta sottovalutando la pressione sul territorio di questa ondata. "Nelle ondate precedenti - conclude - abbiamo già assistito a casa milioni di italiani. Ma la concentrazione di casi che c'è in questo momento è molto più elevata. Se nelle fasi precedenti, nella mia casistica, il problema riguardava il 10% dei miei pazienti, oggi riguarda oltre il 13,5%. Con un aumento del 3,5% in tre settimane. A fronte di questo, però, non abbiamo supporto".
Approvato l'atto di indirizzo per il rinnovo dell'ACN della medicina generale. Prevista attività nelle Case di Comunità fino a 6 ore settimanali e apertura del confronto sul contratto 2025-2027.
Schillaci conferma l'obiettivo del 30 giugno per l'avvio delle Case di Comunità, Gemmato parla di accordo in fase di definizione. Bellantone definisce il legame tra ospedale e territorio.
Schillaci spinge per all'avvio delle Case di Comunità entro la scadenza PNRR. Le riforme più profonde vengono rinviate a una fase successiva. Con l’incognita campagna elettorale 2027
Liste d'attesa, agende chiuse, difficoltà con MMG, assistenza domiciliare frammentata e Case di Comunità ancora poco operative: il Rapporto PIT mostra perché una riforma resta necessaria.
Sempre più evidenze associano l’esposizione prolungata a smartphone e tablet all’aumento delle cefalee nei più giovani. Pediatri: impatto su sonno, vista e benessere cognitivo.
La senescenza cellulare emerge come snodo chiave dell’invecchiamento e delle patologie correlate.
Commenti