|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

La Manovra si ridimensiona: si va verso aumenti di stipendio meno sostanziosi per dottori e infermieri, saltano 10mila assunzioni

Con meno fondi disponibili, le risorse per la valorizzazione del personale sanitario – un punto cruciale per contrastare l’emorragia di medici e infermieri verso il settore privato o l’estero – verranno necessariamente ridotte
Sanità pubblica

La sanità pubblica italiana esce notevolmente ridimensionata dal Documento programmatico di bilancio (Dpb) presentato nei giorni scorsi in Consiglio dei ministri dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, in vista della prossima legge di bilancio. Il settore, già provato da anni di sottofinanziamento e aggravato dall’emergenza pandemica, si trova nuovamente a fare i conti con tagli e riduzioni che rischiano di minare ulteriormente la tenuta del Servizio sanitario nazionale (SSN).

Nel triennio 2025-2027, il piano economico prevede una drastica riduzione delle assunzioni: 10.000 operatori sanitari in meprofessno, tra medici e infermieri, rispetto a quanto originariamente previsto. Un taglio che avrà un impatto diretto non solo sull'efficienza delle strutture ospedaliere, ma anche sulla qualità dell'assistenza ai cittadini.

pubblicità

Per il 2025, viene confermato l’aumento del fondo sanitario nazionale di 2,4 miliardi di euro rispetto allo stanziamento già fissato nella precedente legge di bilancio. Il totale degli incrementi, secondo i calcoli ufficiali, ammonterebbe a circa 6 miliardi, anche se il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) parla di 7 miliardi. Tuttavia, questa cifra include anche 1,3 miliardi già previsti e contabilizzati per l’anno in corso, rendendo la comunicazione del Mef leggermente ottimistica rispetto al reale margine di manovra.

Va comunque sottolineato che, in termini assoluti, si tratta del maggior incremento mai registrato nel fondo sanitario nazionale in un singolo anno. Tuttavia, il passo in avanti si arresta bruscamente guardando agli anni successivi. Giancarlo Giorgetti ha infatti operato una decisa "sforbiciata" al budget futuro: per il 2027, i fondi aggiuntivi scendono da 3,5 miliardi a 2,6 miliardi, cifra che viene replicata anche per l’anno seguente. Una contrazione significativa, soprattutto se confrontata con la proposta iniziale avanzata dal ministro della Salute Orazio Schillaci, che puntava ad aumenti fino a 5 miliardi di euro annui. Di fatto, la versione finale del Dpb dimezza le ambizioni originarie in materia di investimenti sanitari.

Le conseguenze più immediate di questi tagli si rifletteranno sul piano assunzioni del personale sanitario. Già nel 2025 si prevede una riduzione degli ingressi rispetto agli obiettivi iniziali: i medici assunti saranno solo 1.500, rispetto ai 2.300 precedentemente programmati. Per quanto riguarda gli infermieri, si passa dai 9.700 preventivati a soli 5.000 ingressi. Il risultato è che, al termine del triennio, il SSN potrà contare su 20.000 nuove assunzioni, invece delle 30.000 ipotizzate nei primi progetti. Una diminuzione di forza lavoro che rischia di lasciare scoperte intere aree sanitarie, già oggi in difficoltà.

Oltre alla questione occupazionale, anche gli aumenti stipendiali per i professionisti della salute sembrano destinati a essere più contenuti rispetto alle promesse iniziali. Con meno fondi disponibili, le risorse per la valorizzazione del personale sanitario – un punto cruciale per contrastare l’emorragia di medici e infermieri verso il settore privato o l’estero – verranno necessariamente ridotte.

La reazione delle sigle sindacali non si è fatta attendere. Pierino Di Silverio, segretario nazionale del sindacato dei medici ospedalieri Anaao Assomed, ha lanciato un duro monito: "Sia chiaro – ha dichiarato – che senza investimenti robusti sul personale, il sistema sanitario nazionale non reggerà”. Il segretario ha anche evidenziato come il personale sanitario stia pagando il prezzo più alto delle scelte di bilancio, dopo anni di sacrifici, turni massacranti e una pandemia che ha messo a nudo tutte le fragilità strutturali del sistema. A suo avviso, i numeri contenuti nel Dpb rappresentano un segnale preoccupante, che rischia di spingere sempre più professionisti a lasciare il settore pubblico, aggravando ulteriormente la carenza di personale.

Intanto, aumentano le preoccupazioni anche tra le Regioni, chiamate a gestire localmente le politiche sanitarie. I governatori temono di non riuscire a garantire i livelli essenziali di assistenza (LEA) con risorse così risicate, soprattutto in contesti già fortemente in sofferenza come quelli delle aree interne e del Mezzogiorno. In sintesi, sebbene l’aumento dei fondi per il 2025 rappresenti una buona notizia a prima vista, le prospettive a medio termine delineano un quadro allarmante. Meno fondi per gli anni successivi, meno assunzioni e stipendi meno competitivi rischiano di compromettere la qualità e la tenuta della sanità pubblica, proprio in un momento storico in cui si sarebbe dovuto puntare su un rilancio strutturale del settore.

Sanità pubblica
Commenti
CA
Cleto Antonini
È difficile trovare un equilibrio tra alta professionalità (investimento) e giustificazione dell'atto medico (motivazione) in un contesto di esclusiva mercificazione. La medicina oggi è cambiata e i giovani che affrontano questo difficile percorso ben sanno, tanto che optano per altre soluzioni, es.l'estero, altra occupazione etc.
Rispondi
18/10/2025 09:19
FZ
Fabio Zaghi
Che abbiamo dei sindacati totalmente inutili, dovrebbero proclamare uno sciopero ad oltranza di almeno un mese previa informazione capillare dei medici degli obiettivi che si vogliono raggiungere di modo da avere alte adesioni!
Rispondi
17/10/2025 07:10
LL
Lea Lucchese
Questa manovra non farà altro che istruire i giovani a trasferirsi all'estero già nel ciclo di studi. La sanità Italiana, in passato fiore all'occhiello, diverrà sempre più degradata e senza prospettive future. E' già inammissibile pensare di far gestire pz a medici stranieri che non conoscono bene la lingua(comprendendo dialetti). (Ricordiamoci che non tutti hanno la fortuna di poter garantire ai propri figli un accrescimento culturale) con gravi disagi nella comprensione delle necessità dei più deboli. La sanità non può reggersi su bilanci che tendono sempre a favorire manovre politiche e nulla per la salute del cittadino. Ricordiamo che la "SALUTE" è un diritto fondamentale dell'individuo e un interesse della collettività, definito come uno stato di completo benessere fisico e mentale. Non garantire QUESTO DIRITTO porterà sempre più ad atti catastrofici da parte dei pz che non si sentono più tutelati e che da anni ripercuotono questo malessere nei confronti di chi ogni giorno lavora con tante difficoltà (carenza personale, strutture ed altre risorse essenziali). Domandiamoci perchè aumenta l'incidenza di personale sanitario aggredito.....la risposta è nell'affermazione già data ...la gente percepisce e constata la carenza di cure mediche.....Cari politici fate politica e non sanità perchè sfiderei chiunque ad aspettare giorni al pronto soccorso nell'attesa di un posto letto. Pz che che per eseguire esami diagnostici devono attendere mesi (a discapito soprattutto dei più fragili). l'Italia ben presto sarà un paese da abbandonare a fronte di nazioni che garantiscono benessere e servizi atti a garantire a 360° qualsiasi necessità
Rispondi
17/10/2025 06:48
GR
Giuseppe Giovanni Ruberto
Alla fine i sindacati troveranno sempre delle scuse per giustificare la loro firma al contratto e chi può fugge all'estero
Rispondi
17/10/2025 00:41
AK
Alessandro Kunderfranco
SCHIFO. COMPRATO CASA CON LA VOLONTÀ DA GIOVANE DI NON VOLERE EMIGRARE, SENTI SEMPRE LA SOLITA SOLFA E TI CHIEDO QUANTO SIA CORRETTO NON. ACCETTARE PROPOSTE RICEVUTE ESTERE SINO AL 150-200 MILA EURO INIZIALI PIU BENEFIT ?
16/10/2025 21:18

I Correlati

Sanità pubblica, Gimbe: in 12 anni 33 miliardi in meno per il personale
Sanità pubblica
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Dal contratto alla manovra: le novità per il personale del Servizio sanitario nazionale
Sanità pubblica
Dal contratto alla manovra: le novità per il personale del Servizio sanitario nazionale
Firmata l'ipotesi di rinnovo del Ccnl per oltre 592mila dipendenti del Ssn. Aumenti retributivi, nuove tutele e regole per l'IA. Schillaci rilancia: con la prossima legge di bilancio l'obiettivo è proseguire la valorizzazione economica del personale.
Case della Comunità, AGENAS: il farmacista entra nelle équipe multidisciplinari
Sanità pubblica
Case della Comunità, AGENAS: il farmacista entra nelle équipe multidisciplinari
Le nuove Linee di indirizzo sull'organizzazione delle équipe territoriali attribuiscono al farmacista del Ssn un ruolo stabile nella presa in carico dei pazienti cronici e fragili. Ecco le funzioni previste.
Caldo e inquinamento, il Ministero aggiorna le linee di prevenzione: più centrale il ruolo dei medici di famiglia
Istituzioni
Caldo e inquinamento, il Ministero aggiorna le linee di prevenzione: più centrale il ruolo dei medici di famiglia
Nuove indicazioni per fronteggiare gli effetti delle ondate di calore e dell'inquinamento atmosferico. Il documento recepisce le più recenti evidenze scientifiche e rafforza la sorveglianza territoriale dei pazienti più vulnerabili.
Clamidia e gonorrea ai massimi in Italia: quasi 8 mila infezioni nel 2024
Infettivologia
Clamidia e gonorrea ai massimi in Italia: quasi 8 mila infezioni nel 2024
L’Istituto superiore di sanità segnala un nuovo aumento delle malattie sessualmente trasmesse e chiede di rafforzare prevenzione, diagnosi precoce e vaccinazioni

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.