
L'efficacia dei vaccini contro la malattia sintomatica è inferiore per Omicron rispetto ad altre varianti e tende a diminuire nel tempo
L’infezione da Omicron comporta un minore rischio di ricovero in ospedale, come rilevano studi condotti in Sudafrica, nel Regno Unito e in alcuni paesi dell'UE. Sulla base di tali studi, si stima che al momento il rischio sia compreso tra un terzo e la metà di quello connesso con la variante Delta, spiega l'Ema in una nota. I risultati di studi pubblicati di recente - sottolinea l'Agenzia Europea - mostrano che l'efficacia dei vaccini contro la malattia sintomatica è inferiore per Omicron rispetto ad altre varianti e tende a diminuire nel tempo. Di conseguenza, è probabile che un numero maggiore di persone vaccinate sviluppi una malattia nonostante la vaccinazione (breakthrough disease) a causa di questa variante.
La stagione influenzale 2025-2026 si avvia alla conclusione con circa 12,6 milioni di casi. Resta il tema delle coperture vaccinali negli over 65, ben lontane dall’obiettivo minimo del 75% e dal target ottimale del 95%.
Liste d’attesa prima preoccupazione sanitaria per gli italiani: il 46% ritiene che il diritto alla salute non sia pienamente soddisfatto. I dati dell’indagine Euromedia presentata al summit MSD.
Mobilità sanitaria in crescita: nel 2023 gli italiani hanno speso 5,15 miliardi per curarsi fuori Regione. Il Report Gimbe evidenzia divari territoriali e forte attrattività di poche aree del Paese.
Sport e prevenzione entrano nell’agenda di politica sanitaria: il Rapporto TEHA-Osservatorio Valore Sport mostra perché l’attività fisica è strumento di salute pubblica..
Al via su Eduiss due corsi Fad dell’Istituto superiore di sanità per prevenire e controllare le infezioni nelle Rsa, rivolti a operatori e dirigenti.
Corso Iss con David Quammen su clima e salute. Intanto nelle Americhe 7.150 casi di chikungunya a gennaio. Focus su prevenzione e controllo dei vettori.
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