
L’Enpam, l’Ente previdenziale di medici e odontoiatri, annuncia di aver aumentato la propria partecipazione nella compagine azionaria di Banca d’Italia, passando dal precedente 3% all’attuale 4,93%. L’operazione è stata possibile in seguito all’approvazione di un emendamento dell’ultima Legge di bilancio, che ha consentito l’innalzamento del tetto massimo di partecipazione nell’Istituto di Palazzo Koch fino al 5%. Un provvedimento che, tra l’altro, ha spinto altre Casse di previdenza private ad acquisire quote di Bankitalia. "Come presidente di Adepp, l’Associazione che riunisce le Casse di previdenza private – ha dichiarato Alberto Oliveti, che guida anche l’Enpam -, sono contento innanzitutto che si sia aperto il ventaglio della partecipazione delle Casse che, dalle iniziali tre sono ora 11 nel capitale sociale di Banca d'Italia.




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