
Da tempo circolava l'ipotesi che proprio l'aspirina invece proteggesse in qualche modo dal carcinoma maligno mammario
Uno studio Usa e' giunto alla conclusione che l'uso regolare di aspirina in donne che hanno sofferto di tumore del seno non riduce i rischi di recidiva del tumore stesso. Da tempo circolava l'ipotesi che proprio l'aspirina invece proteggesse in qualche modo dal carcinoma maligno mammario. L'indagine in questione e' stata realizzata da ricercatori del Dana-Farber Cancer Institute di Boston, ed i suoi risultati sono stati illustrati da Wendy Chen alla conferenza dell' 'American Society of Clinical Oncology' (ASCO). "Nel trial che si e' basato sull'uso di 300 mg di aspirina in un gruppo di pazienti e di un placebo nell'altro - ha spiegato Chen - non si e' osservato alcun beneficio dall'assunzione quotidiana di aspirina in termini di ricorrenza del tumore e di sopravvivenza".
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